La versione estrema della Fiat Panda 4×4

M-Sport svela il suo ultimo progetto, una Panda 4x4 estrema, con la forza di una vettura da rally

M-Sport non è estraneo alla realizzazione di vetture ad alte prestazioni, anzi, ne ha una comprovata esperienza di successo; tra gli esempi più recenti possiamo citare la Ford Fiesta WRC e la Bentley Continental GT3. Il progetto Panda 4×4 ha presentato però una sfida completamente diversa.

L’azienda si occupa della costruzione di veicoli su misura in cui l’unico ‘regolamento’ da seguire è il brief del cliente, che in questo caso era molto semplice: realizzare una Panda adatta ai rally che fosse davvero una produzione unica nel suo genere. La Panda di M-Sport nasce in origine come una Fiat Panda standard da strada. Dopo mesi di meticoloso lavoro di design e artigianato, è diventata un’auto da competizione a tutti gli effetti, pronta per affrontare prove speciali su asfalto e sterrato.

Utilizzando le proprie conoscenze e competenze, il team di ingegneri che ha lavorato sulla Panda ha preso come punto di partenza il telaio di una Fiesta R5, adattando la scocca della Panda (spesso oggetto di trasformazioni uniche) che è stata allargata di 360 mm. Grazie alle sapienti modifiche del team, la piattaforma è più stabile per le prestazioni in curva. Per non allungare eccessivamente la forma originale della Panda, sono stati scolpiti e montati dei passaruota su misura, dallo stile aggressivo, con l’ulteriore effetto di conferire all’auto quel sottile aspetto da Gruppo B.

La Fiat Panda 4x4 di M-Sport

Fiat Panda 4×4 by M-Sport: bolide da rally da 300 CV

Ad alimentare la Panda (l’icona italiana più venduta) realizzata da M-Sport c’è un motore Ford EcoBoost da 1.6 litri, che produce poco meno di 300 CV e una coppia di 450 Nm attraverso una trasmissione sequenziale Sadev a cinque velocità, abbinata a differenziali anteriori e posteriori su misura. La Fiat Panda speciale da rally unisce perfettamente il vecchio e il nuovo in un unico pacchetto appositamente costruito.

L’interno presenta una plancia ispirata alla stessa base dei primi modelli Fiat Panda, con cinture di sicurezza a sei punti aggiunte e un roll-bar omologato FIA per pilota e copilota. Come tutte le auto da rally dei giorni nostri, il sedile posteriore è stato rimosso per far posto alla ruota di scorta, mentre il portellone posteriore presenta un nuovo stemma accuratamente goffrato a mano ‘PANDA 4×4’, in omaggio al modello originale. Stile e sicurezza tutto in un unico veicolo, unico e originale, in pieno stile M-Sport.

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