Vacanze estive in auto: come e quando partire per evitare il traffico

Pronti all'esodo d'estate? Ora vi serve solo pianificare una partenza intelligente, per rendere il viaggio più confortevole possibile

Fatti furbo, parti con intelligenza. Dopo un inverno di lavoro durissimo, l’agognata vacanza estiva è alle porte, ma guai a rovinarla con un esodo privo della benché minima programmazione.

Per cominciare, tieni conto di un piano, messo a punto da Viabilità Italia (il Centro di coordinamento del Viminale cui spetta la gestione delle situazioni di crisi), pubblicato sul sito della Polizia.

Il calendario con le date a rischio ha tenuto conto del progressivo cambiamento dei costumi degli italiani: quest’anno le date da bollino rosso saranno quelle del 26, 27 e 28 luglio, i weekend di agosto, mentre il bollino nero dovrebbero averlo solo il 3 agosto e il 1° settembre. Le maggiori partenze? Il 27 e 28 nel mese di luglio, poi 2, 3, 9, 10 e 31 agosto e 1, 6 e 9 settembre 2013.

Ma partenza intelligente significa anche porre attenzione alla dorsale adriatica per il 3 e 10 agosto. Inoltre, devi sapere che Autostrade per l’Italia mette a disposizione nuovi strumenti come la mappa interattiva, consultabile sul sito http://www.autostrade.it, con le previsioni di traffico per ogni tratta in base a giorno e orario di partenza. Le stesse informazioni sono disponibili in tutti gli hi point presenti nelle aree di servizio.

E ancora, partenza intelligente fa rima con prevenzione. Anche nell’estate 2013 viene potenziata la presenza delle pattuglie della Stradale che disporrà giornalmente di 1.450 pattuglie automontate, 100 pattuglie in moto, 150 pattuglie delle squadre di polizia giudiziaria, in abiti borghesi.

Attivi 320 portali Tutor attivati per il controllo della velocità media lungo circa 2.900 km di autostrade; 14 portali Vergilius (il Tutor sulle su 60 km di strade statali); 300 misuratori di velocità in postazione mobile. Insomma, chi sgarra paga. E si rovina la vacanza.

Non ultimo, partenza intelligente è controllare, prima di mettersi in viaggio, la pressione di gonfiaggio delle gomme avendo cura di controllare anche la ruota di scorta; verificare il consumo del battistrada e l’usura dei fianchi dei copertoni.

Lo spessore del battistrada non deve essere inferiore a 1,6 millimetri, anche se è bene non scenda sotto i 2 mm. Infine, è tanto semplice quanto utile sincerarsi dei livelli di acqua e olio.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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