Una Dodge Grand Caravan interamente fatta di scatolette. Foto

Chrysler festeggia i 30 anni della grande monovolume con un'iniziativa umanitaria

A prima vista sembrerebbe l’opera di un curioso appassionato di costruzioni o fai da te, dotato di grande inventiva e pazienza. Un’opera davvero monumentale: non capita tutti i giorni, in effetti, di vedere realizzata in scala reale una grande monovolume come la Dodge Grand Caravan, interamente con delle scatolette, comprese le ruote, i fari, le superfici vetrate.

Niente amanti del bricolage: la curiosa automobile realizzata con niente meno che 30.000 scatolette di cibo è stata un’iniziativa ufficiale di Chrysler Foundation, insieme alla organizzazione umanitaria Construction, per festeggiare in modo divertente e utile i 30 anni della fortunata monovolume.

La Dodge Grand Caravan, infatti, è un modello piuttosto importante: è infatti la cugina di quella Chrysler Town & Country che è ricordata nei testi di storia dell’automobile come una delle prime “monovolume” moderne, ricche di spazio interno ma con le comodità e le doti stradali più vicini a un’automobile che a un più classico “furgone”.

L’auto di scatolette non è stata assemblata da una sola persona, ma da un vero e proprio team di 30 volontari, per poter essere terminata dopo 10 ore di lavoro.

L’operazione si è svolta in una strada, a Toronto in Canada, vicina al luogo dove la vera Dodge Grand Caravan viene effettivamente costruita.

Ovviamente, la scultura è stata soltanto un singolare regalo di compleanno della Grand Caravan, ma non un oggetto permanente di arredo urbano: dopo l’esposizione, le scatolette sono state accuratamente tolte, e inviate alla Daily Bread Food Bank, che ne ricaverà 2.000 cestini da distribuire in 200 centri destinati a fornire cibo ai bisognosi nelle città canadesi.

Una curiosa iniziativa umanitaria, che ha permesso alle grandi vetture americane di festeggiare un compleanno nel nome della solidarietà.

(a cura di OmniAuto.it)