Toyota Prius, le novità della piccola ibrida plug-in della Casa

L'auto giapponese sarà ora omologata per trasportare 5 passeggeri. Immutata la meccanica e la parte elettrica

Dopo averla lanciata qualche mese fa negli Stati Uniti, la nuova Toyota Prius Hybrid plug-in arriva anche in Europa.

Con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale Toyota Europe, la casa costruttrice giapponese annuncia di aver rinnovato la sua piccola ibrida, così da poter continuare a dire la sua in un mercato sempre più affollato e competitivo. Ma quali sono le novità del modello 2019 della storica auto ibrida giapponese? Poche, se non pochissime, a dir la verità. Quella di maggior rilievo riguarda il sedile posteriore, al quale è stato aggiunto un posto.

La Toyota Prius Hybrid “Model Year 2019”, quindi, sarà finalmente omologata per trasportare un massimo di cinque passeggeri. Il tutto senza aumentare la larghezza del veicolo né incidere sulla parte meccanica ed elettrica. Una sapiente revisione degli spazi interni ha infatti permesso di aggiungere anche il quinto posto a sedere, senza andare a incidere sul comfort degli altri passeggeri.

Prius Hybrid Plug-in

Le altre novità sono di natura prettamente estetica. La palette dei colori si è arricchita di un nuovo nero metallizzato “Galaxy Black”, mentre tra gli optional spuntano nuovi cerchi in lega leggera e cinque razze progettati e studiati appositamente per migliorare l’efficienza della Prius ibrida plug-in. Anche gli interni sono stati rivisti, con nuovi materiali per i rivestimenti e nuova colorazione a “tinte scure” per la plancia e i pannelli degli sportelli.

Insomma, un’opera di maquillage che di fatto lascia immutata la sostanza di una delle ibride più apprezzate nel suo segmento di mercato. Grazie a un innovativo sistema di recupero e riuso dell’aria calda esterna e del calore generato dal propulsore a benzina, gli ingegneri giapponesi sono riusciti a contenere le emissioni di CO2 (appena 28 grammi per chilometro percorso) e i consumi del veicolo (1,8 litri ogni 100 chilometri).

Il battery pack, invece, garantisce un’autonomia reale di 45 chilometri e una velocità massima di 135 chilometri orari. Unica nel suo segmento, la Prius Hybrid “Model Year 2019” offre tra gli optional anche un pannello solare sul tettuccio capace di ricaricare il sistema di batterie anche durante la percorrenza a piena velocità. In condizioni climatiche ottimali, il pannello solare può far crescere l’autonomia elettrica di altri 5 chilometri, per un totale di oltre 1.000 chilometri di autonomia in più nel corso dell’anno (valore calcolato su una base di 200 giorni di utilizzo annuo).

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