‘The fast and the furious’: la tragica storia dell’attore Paul Walker

Lunedì 15 luglio su Italia 1 va in onda il secondo capitolo della saga del film ‘The fast and the furious’.

Si tratta del celebre film d’azione diretto da Rob Cohen ed interpretato da Vin Diesel, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster e da Paul Walker, tragicamente scomparso dopo un incidente d’auto nel 2013.

Proprio la morte di Paul Walker fu oggetto di una lunga disputa legale tra la figlia dell’attore, Meadow Rain Walker, e la casa automobilistica tedesca.

Il 30 novembre del 2013, la Porsche Carrera Gt guidata da un amico di Walker andò a schiantarsi contro la base in cemento di un lampione. Paul Walker, in pausa dalle riprese del settimo film della serie Fast & Furious, aveva deciso di accompagnare l’amico a un evento di beneficenza. Dalle perizie emerse che al momento dell’impatto il bolide stava viaggiando ad almeno 160 chilometri all’ora.

La figlia di Walker aveva citato in tribunale Porsche sostenendo che il padre era sopravvissuto all’incidente ma poi non era stato in grado di liberarsi dalla cintura di sicurezza difettosa e così era morto bruciato vivo nell’abitacolo.

La causa si chiuse nel 2017 con un accordo ‘amichevole’ tra le parti: non è nota la somma versata come risarcimento.

Grande appassionato di auto da corsa, Paul Walker mise a disposizione una sua auto per le riprese del sequel “2 Fast 2 Furious”, uscito nel 2003: una Nissan Skyline GT-R R34 argento e blu.

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