Test Volkswagen XL1, vestito a conchiglia e cuore da supercar. Foto

Costa 100.000 euro principalmente per un motivo: con meno di 1 litro di gasolio percorre 100 km

E’ una supercar, e costa tanto: 100.000 euro. Ma non ha niente delle supercar tradizionali: non è lussuosa, non è comoda, non è aggredisce l’asfalto, non ha finiture con materiali artigianali.

Le sue forme, certo, sono particolari. A parte le scenografiche porte che si aprono ad ala, la Volkswagen XL1 sembra una specie di missile su ruote, di cui le due posteriori quasi completamente nascoste dalla carenatura.

Un missile che però non ha elementi per pensare ad un’auto veloce: le ruote sono alte e strette, e l’auto stessa è un po’ troppo sottile rispetto alle larghissime supercar di oggi. Allora si prova a entrare, ma forse è anche peggio.

Ha due posti, ed è rifinita né più né meno che come un’utilitaria, con plastiche rigide, nessun equipaggiamento di bordo esclusivo.

Non ci sono gli alzacristalli elettrici, anche perché non servono: perfino i finestrini si aprono solo parzialmente, a compasso.

Per cercare un effetto speciale, bisogna guardare gli schermi con le riprese posteriori delle telecamere esterne, che sostituiscono gli specchietti. L’aria condizionata, per fortuna, c’è, ma il sedile è solo basculante, e il volante è regolabile solo in altezza.

Insomma: niente di una supercar anche qui. Allora ci resta la tecnica. Non per andare forte, ma per consumare pochissimo: solo 0,9 litri di carburante per 100 km. Guardiamo qualche dato: grazie ai materiali leggeri, la XL1 pesa poco meno di 800 kg, le forme e l’altezza di solo 1 metro e 15 cm aiutano, e il motore è un ibrido con un elettrico da 27 CV e un piccolo due cilindri turbodiesel da 48 CV.

Ma come va su strada questa strana auto? Non proprio bene. Niente è insonorizzato, per risparmiare peso, e perfino i finestrini laterali sono in plastica. Non c’è il servosterzo, e fin qui su un’auto leggera va bene, ma tutte le buche nella strada si sentono sulla schiena.

Dopo la partenza in elettrico, il motore si avvia dai 40 km/h in poi, e si accende e spegne a seconda delle esigenze; il rumore invade l’abitacolo a due posti, anche perché è disposto dietro, tra sedili e ruote posteriori.

Riesce a raggiungere i 160 km/h, e ad accelerare da 0 a 100 km/h in 12,6 secondi; ma soprattutto può andare per 50 km solo in elettrico, e, secondo il computer di bordo, la media ottenuta guidando è stata di 1,2 litri per 100 km. Come dire, 1000 chilometri con meno di 10 litri di gasolio: per questo, sì, è una supercar.

(a cura di OmniAuto.it)