Test Mercedes CLA45 AMG, divertimento in pista. Foto-pagella

Abbiamo provato il motore 2.000 più potente sul mercato, vivace, sicuro, ma un po' costoso

Il suo motore ha già fatto ampiamente parlare di sé. Protagonista sotto il cofano della Classe A45 AMG, è niente meno che il 2.0 turbo più potente in commercio. Ora debutta anche sulla Classe A con la coda, vale a dire la CLA, che ovviamente va fortissimo e rappresenta il massimo dell’esclusività all’interno del segmento C. La trazione è integrale e il cambio è automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Le berline a tre volumi non sono più di moda? In Italia sicuramente è così. Altrove, invece, piacciono eccome. Ecco perché la Mercedes ne ha sviluppata una a partire dalla Classe A (come ha fatto l’Audi con la A3) e, già che ce l’ha in casa, la vende anche da noi. Che poi non si tratta proprio una tre volumi nel senso letterale del termine: la coda è così bassa e sfuggente al punto che forma quasi un unica curva con il tetto, per una fiancata da coupé che ricorda tanto quella della più grande Mercedes CLS.

Nel caso specifico, che si tratti di una AMG è lampante al primo sguardo: scarichi rettangolari, profili aerodinamici neri e griglie a nido d’ape, targhetta AMG e scritta Turbo sul passaruota fanno capire subito a chi si rivolge questa berlina/coupé. L’insieme è senza dubbio forte, forse troppo per certi tradizionalisti del Marchio di Stoccarda, ma la CLA 45 AMG è decisamente al di là del “normale”. 

La CLA ama le tinte forti anche nell’abitacolo, pur non mancando riferimenti alla tradizione. Alcuni esempi sono la buona qualità delle plastiche, la precisione dell’assemblaggio e l’ergonomia dei comandi, facili da utilizzare anche dopo pochi minuti che si è saliti a bordo. Detto questo, a colpire l’occhio sono i profili in carbon look nel mezzo della plancia, il volante spesso e sagomato, la leva del cambio che è un vero e proprio elemento di design (per le cambiate manuali ci sono le leve dietro al volante) e i sedili con poggiatesta incorporato.

Come sul resto della gamma, le funzioni del sistema multimediale vengono proiettate sullo schermo piatto stile tablet che domina la console, mentre le bocchette d’aerazione circolari fanno molto cockpit aeronautico. Non ci sono sorprese in termini di abitabilità: in quattro (più un ragazzino) si viaggia comodi e la capacità di carico è leggermente superiore a quella della Classe A, rispetto alla quale, però, lo spazio è meno modulabile. 

In Mercedes non si nascondono: la prova della CLA l’hanno organizzata in pista, luogo perfetto per far emergere eventuali problematiche o limiti. A dar loro una mano, nello spazzare via ogni dubbio, ci si è messa la pioggia battente che ha bagnato l’Autodromo di Modena. Nonostante l’aderenza precaria, i 450 Nm di coppia e i 360 CV di potenza, la trazione integrale 4Matic della CLA riesce a produrre un grip impressionante e a non sprecare quasi nulla in pattinamenti.
 
Il bello viene quando si seleziona la modalità Sport del controllo di stabilità, che lascia un bel po’ di controllo in mano al guidatore, che può così divertirsi in totale sicurezza, contando su una spinta sempre vivacissima da parte del motore e sulle cambiate fulminee del cambio a doppia frizione e sette rapporti.  
 
Quasi 60.000 euro – 57.695  sono tanti. 2.186,95 euro di tassa di circolazione annua sono decisamente troppi: la CLA 45 AMG è un’auto economicamente impegnativa. Per risparmiare qualcosa c’è la Classe A45 AMG: tecnicamente identica, costa circa 13.000 euro in meno.
 
(a cura OmniAuto.it)
 

 

Fonte: Ufficio Stampa

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