Test Jaguar F-Type: bella da vedere e gustosa da guidare. Foto

Telaio leggero e molto reattivo, look modernissimo, motore V6 da 340 o 380 Cv oppure V8 da 495 Cv. La nuova scoperta jaguar ha tutto per emozionare, ma anche per infastidire Porsche, Aston Martin e Ferrari..

Ci sono auto che hanno un fascino a cui è praticamente impossibile resistere. Una di queste è la Jaguar E-Type, la macchina di Diabolik, il ladro dei fumetti. E la nuova sportiva Jaguar, la F-Type, è proprio l’erede di quella sportiva, una coupé che negli anni ’60 contendeva il ruolo di auto più bella di tutte all’Aston Martin DB5, la macchina dell’agente segreto 007 James Bond. Dopo 52 anni gli uomini Jaguar hanno saputo regalare alla F-Type lo stesso fascino della progenitrice, oltre che un’emozione di guida a chi siede dietro il volante paragonabile a poche altre automobili dei giorni nostri.

Vista dal vivo, la F-Type è ancora più bella che in foto. I giudizi estetici sono soggettivi, ma comunque ci sentiamo di dire che questa sportiva inglese ha proporzioni e forme su cui difficilmente si può discutere. Dentro è sopratutto il cambio ad attirare l’attenzione: la leva è d’impostazione areonautica ed è circondata dal tasto per modificare il sound del motore, l’azionamento della capote e dall’interruttore che modifica le impostazioni di motore, sterzo, cambio e sospensioni.

Ma il pezzo forte arriva quando si avvia il motore, che sia il 3.0 V6 da 340 CV (260 km/h, 0-100 km/h in 5,3 secondi), il 3.0 V6 S da 380 CV (275 km/h, 0-100 km/h in 4,9 secondi) o il 5.0 V8 S da 495 CV (300 km/h, 0-100 km/h in 4,3 secondi). Non importa quale dei tre sia sotto il cofano: a dominare su tutto è la colonna sonora, davvero esaltante. E il merito è anche un po’ italiano, visto che i terminali di scarico sono realizzati dalla modenese Unifer, che costruisce anche le marmitte delle moto Ducati e Aprilia.

Sul posteriore della F-Type gli altri protagonisti sono i fari posteriori, praticamente incastonati nella carrozzeria, che è tutta in alluminio. La leggerezza della scocca ha il merito di conferire alla vettura un bilanciamento da manuale di ingegneria meccanica. Che favorisce anche la motricità, altro punto forte della spider Jaguar, dotata di cambio automatico ad 8 rapporti con differenziale autobloccante meccanico sulle motorizzazioni a 6 cilindri, elettromeccanico sulla 8 cilindri.

Il grande fascino della Jaguar F-Type si riflette in un prezzo superiore alla sua rivale dichiarata: la Porsche Boxster. La 3.0 V6 parte incatti da 75.850 euro (87.450 euro la versione S). Discorso diverso per la 5.0 V8 S, che invece può dare fastidio ad auto del calibro della Ferrari California e della Aston Martin Vantage Roadster con un listino di partenza di 102.750 euro.

La Jaguar F-Type ha un fascino formidabile, un’arma temibile per la sua rivale d’elezione: la Porsche Boxster. Almeno per le versioni a 6 cilindri, che però costano di più: si parte da un prezzo di 75.850 euro per la 3.0 V6 e di 87.450 euro per la S. Non è il listino di 102.750, invece, a fare da arbitro tra chi vede nella F-Type 5.0 V8 S un’alternativa alla Ferrari California e all’Aston Martin Vantage Roadster.

(a cura di OmniAuto.it)

MOTORI Test Jaguar F-Type: bella da vedere e gustosa da guidare. Foto