Test BMW M6 GranCoupé: salotto da gran premio con 560 Cv. Foto

Berlina elegante o mostro inquietante? Comoda e raffinata come una Serie 7, e poi capace di sfoderare 560 CV di potenza: costa 136.950 euro, televisione a bordo esclusa.

La berlina è morta, viva la berlina sportiva. Diversa, estremamente più divertente e comunque dalle linee filanti come un coupé. Serie 6 GranCoupé ha di suo una linea che convince, ma affrontare la sua variante M6 con motore V8 4.400 è una sfida vera:  560 Cv di potenza on rendono l’idea quanto i 680 Nm di coppia, cioè spinta continua fra 1.500 e 5.750 giri.

BMW M6 GranCoupé è una catapulta, non c’è atro modo per descriverla. Su strada, i 200 km/h vengono raggiunti in un tempo in cui, mediamente, un’auto di media potenza tocca gli 80-90 km/h. Tutto questo, divertente davvero solo dove possibile, in pista.

Oltre ai rettilinei c’è di più. Le BMW M nascono come specialiste delle curve, imbattibili nell’handling.Certo, se si pensa alle due tonnellate di peso, è sorprendente la rapidità con cui la M6 si fionda in curva e la compostezza con cui affronta ogni genere di cambio di direzione: il rollio è ridotto ai minimi termini e il limite di aderenza elevatissimo, complici anche i pneumatici 265/35-20 anteriori e 295/30-20 posteriori. In modalità Sport Plus, le sospensioni assumono una taratura pronto pista, lo sterzo si irrigidisce notevolmente e le cambiate si fanno più veloci e brusche.

Placati i bollenti spiriti, selezionate le modalità comfort per sospensioni, motore e sterzo, la M6 a quattro porte diventa confortevole – quasi – come una Serie 7. Miracoli dell’elettronica. Il V8 gira sornione là davanti a un regime di poco superiore al minimo, gli ammortizzatori si rilassano e con loro la muscolatura dei passeggeri, mentre lo spazio abbonda sia per la coppia davanti sia per quella dietro.

Una doppia personalità, in tutto. Due sono le coppie di scarichi che sbucano ai lati dell’estrattore aerodinamico posteriore in carbonio, due le razze dei cerchi in lega specifici da 20" e doppi sono i listelli inseriti nel doppio rene. Oltre ai già citati scarichi ed estrattore posteriori, la BMW M6 GranCoupé si riconosce, e bene, per la grande presa d’aria trapezoidale nel paraurti anteriore, per il tetto in carbonio con tanto di "conca" centrale che fa sembrare più bassa la vettura di quello che è, i classici sfoghi dell’aria sulle fiancate e i per i passaruota anabolizzati.

Tutto maxi, compreso il prezzo: 136.950 euro. Di serie ci sono luci adattive a led, cerchi in lega da 20", sospensioni elettroniche, poggiatesta attivi, sedili sportivi M, abitacolo rivestito integralmente in pelle e navigatore Connected Pro. Lo sfizio utile sono i super freni carboceramici, 7.400 euro, oppure la funzione TV,1.680 euro. Dipende dalla personalità.

(a cura di OmniAuto.it)

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