Tesla Model 3, richiamo per difetti alle cinture di sicurezza e alle gomme

La multinazionale è incorsa a maggiori controlli normativi dopo dei rapporti negativi per incidenti e guasti

Nuovi problemi di qualità per Tesla e per la sua Model 3, costretta a rientrare alla base per alcuni problemi. Dopo alcuni difetti segnalati al fissaggio dei bulloni che potrebbero interessare oltre 6.000 esemplari dell’auto, la Casa americana ha diffuso un comunicato per richiamare in officina alcuni lotti della sua auto elettrica che riscontrerebbe dei guai alle cinture di sicurezza e alle gomme.

La berlina elettrica, che nel mese di marzo si laureata come auto elettrica più venduta al mondo, è stata oggetto di richiamo da parte della Casa automobilistica dopo un piano di azione presentato dallo State administration for market. Ad essere oggetto del rientro forzato sono 734 modelli prodotti nel 2019, che secondo quanto fatto sapere dalla multinazionale avrebbero un problema alla cintura di sicurezza e alle gomme. Nel primo caso si tratterebbe di un rischio legato alle lesioni riportate dai passeggeri in caso di collisione, per gli pneumatici invece c’è l’aumento del pericolo di collisione.

Guai su guai dal paese asiatico per Tesla, già bloccata nelle scorse settimane dal governo cinese per colpa delle telecamere. L’azienda, che oltre al comunicato diramato contatterà i proprietari delle auto interessate conducendo personalmente le ispezioni e garantendo la riparazione gratuita, è al centro di un vero e proprio controllo a tappeto. Infatti, dopo una serie di rapporti negativi in merito a guasti e incidenti vari, la società di Elon Musk è incorsa in maggiori controlli normativi che hanno portato a più richiami nel corso dell’ultimo periodo.

Con un 2021 iniziato a suon di record per la multinazionale, i traguardi raggiunti fin qui da Model 3 sono sotto gli occhi di tutti. La berlina elettrica, che tra i vari optional ha il famoso Autopilot di Tesla, vanta un’autonomia di oltre 544 chilometri di percorrenza con una sola ricarica e risulta essere fin qui il modello più economico dell’azienda californiana. Nella versione più prestazionale lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,4 secondi con una velocità massima di 261 km/h, performance da far invidia ai competitor. Inoltre batterie e motore sono garantiti dall’azienda per 8 anni e fino a un limite di 160.000 km, una lunga esperienza alla guida della berlina più apprezzata del colosso americano che, col passare degli anni, macina ancora record su record.

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