Suzuki Jimny, la versione unica col turbo da 200 CV

Un team di appassionati filippini ha modificato il "Suzukino", aumentandone la potenza fino a 200 cavalli

Il Suzuki Jimny ha stupito analisti di settore e appassionati del marchio giapponese per la sua robustezza e versatilità. Il piccolo fuoristrada del produttore nipponico è infatti disponibile con motorizzazioni termiche e, tra qualche mese, potrà essere acquistato anche in versione mild hybrid da 48 Volt.

Insomma, un piccolo portento delle meccanica che, con il suo motore benzina 1.5 litri da 102 cavalli di potenza e 130 Nm di coppia, è in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti. E, grazie alla trazione integrale All Grip Pro, che prevede la trazione posteriore e quella 4×4 inseribile, il “Suzukino” se la cava egregiamente su qualunque tipologia di terreno, anche il più accidentato. Insomma, un veicolo che può dire la sua, tanto su tracciati stradali quanto nell’off road.

Per chi ha particolari esigenze, però, i 102 cavalli del Jimny potrebbero non essere del tutto sufficienti. Se siete proprietari di un “Suzukino” e vi trovate in questa situazione, non preoccupatevi: grazie al lavoro dei tecnici di AutoPlus Sportszentrium (un team di appassionati filippini) potrete montare un kit di elaborazione del sistema di trazione che consentirà di raddoppiare i cavalli di potenza del nuovo Jimny, portandoli fino a 200.

Il kit di elaborazione è prodotto dall’azienda degli Emirati Arabi F-Performance appositamente per il fuoristrada compatto giapponese. Il suo punto di forza è il turbo, che spinge il motore a benzina fino a 200 cavalli, ma non è l’unico componente degno di nota. Nel kit per il Jimny, infatti, c’è anche un nuovo intercooler, nuovi iniettori e una nuova pompa della benzina. Ovviamente, non può mancare anche una centralina sviluppata ad hoc, grazie alla quale è possibile controllare e “tenere a bada” l’intero sistema.

Jimny modificato

fonte: Auto Focus/Youtube

Gli “elaboratori” di AutoPlus Sportszentrium, però, sono dovuti intervenire anche sull’assetto del “Suzukino”. Nella sua configurazione “originale”, infatti, difficilmente il Jimny sarebbe stato in grado di mantenere la strada con una tale potenza nel cofano. Per questo è stato necessario montare delle sospensioni ribassate e irrigidite dell’azienda statunitense RS-R, che garantiscono maggior stabilità anche quando il motore eroga tutti i 200 cavalli. Non mancano, infine, alcuni interventi estetici, come i nuovi cerchi in lega, pneumatici più larghi, freni a disco anteriori AP Racing e sedili sportivi Recaro.

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