Il primo suv sportivo della casa tedesca

Progettata in Sudamerica, la Volkswagen Nivus arriverà in Europa nella seconda metà del 2021

Prima della “catastrofe” scatenata dal nuovo Coronavirus, il segmento dei SUV e dei crossover era quello che meglio si stava comportando, da un punto di vista commerciale. E, all’interno di questo particolare segmento, il T-Cross e il T-Roc erano due dei modelli che stavano facendo segnare le migliori performance, puntando diritte al podio delle più vendute della categoria in Italia.

Non ci si deve affatto stupire, dunque, se Volkswagen continua a investire in maniera importante in questo segmento di mercato. Al fianco dei due modelli già citati, infatti, ne arriverà ben presto un terzo: il Volkswagen Nivus, SUV coupé nato per il mercato brasiliano ma che, tra 12 mesi circa, dovrebbe far capolino anche in Europa. Secondo le indiscrezioni che arrivano dalla casa di Wolfsburg, infatti, il Nivus dovrebbe sbarcare nel Vecchio Continente nella seconda metà del 2021, con la produzione “affidata” all’impianto spagnolo di Pamplona.

Ma come è la Nivus? Di fatto, molto simile alla T-Roc, quanto meno sul fronte delle dimensioni e della grandezza. Il nuovo SUV coupé tedesco, infatti, condivide con il “fratello” la stessa piattaforma (il pianale modulare Mqb A0, utilizzato anche per la nuova Polo) ed è più lungo di soli tre centimetri. Nonostante questo scarto minimo, sul fronte delle dimensioni interne la Nivus sembra essere, però, di tutt’altro pianeta. Solo il bagagliaio, tanto per fare un esempio, offre 42 litri di capienza in più (415 litri contro 373 litri), assicurando una capacità di carico nettamente superiore.

Volkswagen Nivus

fonte: ufficio stampa Volkswagen

Molto interessanti le soluzioni adottate sul fronte della connettività e “dell’intrattenimento”. La Volkswagen Nivus sarà la prima a montare il sistema di infotainment VW Play, sviluppato appositamente per il mercato sudamericano ma destinato a essere esportato anche nel resto del mondo (come la Nivus, d’altronde). Il sistema offrirà fino a 10 gigabyte di spazio per installare app e sarà caratterizzato da un’interfaccia utente estremamente intuitiva e semplice da utilizzare. Al centro della plancia troverà spazio un ampio display da 10 pollici (protetto da vetro antigraffio) grazie al quale controllare tutte le funzionalità offerte dal nuovo “ecosistema operativo”. Non manca poi l’hotspot Wi-Fi interno con connession 4G-LTE.

Per quel che riguarda le motorizzazioni, infine, non è ancora possibile fare delle ipotesi certe. I motori utilizzati nell’America del Sud, infatti, sono completamente differenti rispetto a quelli europei e, dunque, è impossibile trarne qualunque informazione utile. Si può però pensare che sotto al cofano troveranno spazio motorizzazioni “classiche”, come il 1.0 litri da 95 e 115 cavalli, affiancato da motori da 1.5 litri da 150 cavalli.

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