Subaru Forester E-Boxer, il primo suv ibrido della Casa

La base di partenza è quella del "classico" Forester, capace di destreggiarsi alla perfezione tra sterrato e asfalto

Alla lista, ormai, ne mancano davvero pochi. I produttori di auto che ancora non hanno lanciato un modello elettrico o ibrido si contano si contano sulle dita di una mano. E, nel giro di pochi anni, scopariranno del tutto.

Dall’elenco, ad esempio, è ora possibile depennare anche Subaru. Il produttore giapponese, infatti, ha appena presentato il suo primo SUV ibrido, decidendo però di partire da una base solida: il Forester. Dopo una lunga attesa, infatti, è finalmente disponibile il Subaru Forester E-Boxer, l’iconico sport utility vehicle dotato ora anche di un motore elettrico.

Ad affiancare il motore benzina da 2.0 litri (si tratta del FB20, capace di erogare 150 cavalli di potenza e una coppia massima di 194 Nm a 4.000 giri motore) troviamo un propulsore elettrico da quasi 17 cavalli (12 kWh di potenza) alimentato da un battery pack da 13,5 kW. Il propulsore elettrico è collocata direttamente all’interno della scatola del cambio Hybrid Lineartronic: una scelta che permette agli ingegneri giapponesi di non dover rinunciare alla distribuzione simmetrica di pesi e componenti. Una configurazione che consente anche di mantenere la trazione integrale, vero segno distintivo del Subaru Forester.

Subaru Forester ibrida

fonte: ufficio stampa Subaru UK

Il SUV giapponese ha tre diverse modalità di alimentazione: solo motore termico, alimentazone ibrida o full electric. Scegliendo di circolare in full electric l’autonomia è molto limitata e non è possibile superare i 30 chilometri orari, ma si tratta di una soluzione da non disprezzare soprattutto nel traffico cittadino. Grazie al sistema di recupero dell’energia in frenata, inoltre, sarà possibile ricaricare il battery pack e aumentare così la distanza percorribile quando il Subaru Forester è alimetato a batteria.

Diverse novità anche sul fronte dei sistemi ADAS e dell’infotainment. Al centro della plancia trova spazio un display da 8 pollici touch, che consente di gestire non solo l’impianto stereo e la sincronizzazione con lo smartphone, ma anche diverse funzionalità del veicolo. Per quel che riguarda la sicurezza, invece, c’è da segnalare l’evoluzione del sistema EyeSight e la presenza del Driver Monitoring System che, grazie al riconoscimento facciale, è in grado di capire quando il guidatore è stanco e inviare così degli “avvisi” per evitare pericolosissimi colpi di sonno.

Il cambio di motorizzazione, però, non ha affatto snaturato uno dei SUV più iconici oggi presenti sul mercato. Arrivato alla quinta generazione (il primo Forester è stato presentato nel 1997, ormai 23 anni fa) il Forester mantiene la sua capacità di destreggiarsi bene sia nell’off road sia nei percorsi cittadini, dimostrandosi adatto a qualunque percorso. Insomma, anche in versione elettrica e “maggiorata” (il restyling ha portato a un accrescimento delle dimensioni del veicolo, con un passo allungato di 3 centimetri), il Forester conferma la propria versatilità e guidabilità, tanto sull’asfalto quanto sullo sterrato. Il Subaru Forester debutta in concessionaria il 30 novembre con prezzi a partire da 35 mila euro.

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