Stretta sulle sigarette e regole per lo stop del fumo in auto

Tra le novità del Green Economy anche nuove regole per lo stop del fumo in auto e non solo

I fumatori in Italia sono davvero tantissimi. Secondo recenti indagini sembra che oltre 10 milioni di persone abbiano il vizio della sigaretta. Più di 80 mila sono le morti che avvengono annualmente a causa del fumo. Si tratta di dati ufficiali comunicati direttamente dal Ministero della Salute.

A Dicembre 2015 è stato approvato dal Governo italiano un nuovo decreto, noto con il nome di Green Economy che contiene al suo interno nuove regole per lo stop del fumo in auto e svariate altre novità riguardanti tutti i fumatori.

Se è vero che il decreto in questione contiene diverse norme, è altrettanto vero che non tutte entreranno in vigore al medesimo momento. Le prime ad essere applicate saranno semplicemente 2, ovvero i divieti TESTO per dire stop al fumo in auto e quelle che riguardano gli ambienti adiacenti a scuole ed ospedali. Queste entrano in vigore il 2 Febbraio 2016. Slitta, invece, al 20 Maggio l’applicazione di tutte le altre norme. Dietro l’approvazione di questo provvedimento si nasconde l’intento di dissuadere dal fumo i più giovani.

Dopo l’addio della sigaretta al volante, da martedi 2 Febbraio 2016 è assolutamente vietato fumare in automobile se, all’interno dell’abitacolo, sono presenti donne in stato di gravidanza o bambini (in generale la norma si applica a tutti i ragazzi minorenni). Tali regole devono essere rispettate sia dal conducente che dai passeggeri e sono valide sia nel caso in cui l’auto sia in marcia sia in quello in cui sia in sosta. Se non si rispetta quanto indicato dalla norma si incorre in una sanzione, esclusivamente di tipo economico con importi che partono da un minimo di 50 euro ma che possono arrivare a sfiorare anche i 500 euro.

Svariate sono le altre norme previste dal decreto. Sempre il 2 Febbraio entra tra le norme applicabili quella in base a cui è vietato fumare all’aperto nelle vicinanze di scuole, ospedali, università. Chi, poi, getta un mozzicone in terra è soggetto a sanzioni fino a 300 euro. Altre novità a partire da Maggio 2016 quando saranno inserite immagini choc sui pacchetti di sigarette e tabacco e saranno inasprite le sanzioni per la vendita di tabacco ai minori. Si sarà soggetti ad una multa da 500 a 3000 euro e a 15 giorni di sospensione della licenza se è la prima volta, mentre se si è recidivi la licenza verrà sospesa e la multa potrà arrivare a 8 mila euro.

Immagini: Depositphotos

MOTORI Stretta sulle sigarette e regole per lo stop del fumo in auto