La storica rivalità tra Schumacher e Coulthard a 20 anni dallo scontro di Spa

Il 30 agosto del 1998 l’acceso scontro tra i due piloti, che negli anni si sono però sempre rispettati

30 agosto 1998, Gran Premio del Belgio a Spa, tredicesimo appuntamento per la Formula 1. Sono passati esattamente vent’anni.

E di quella gara non si può non ricordare lo scontro acceso tra i due piloti Schumacher e Coulthard. Quest’ultimo aveva già avuto diversi problemi durante la gara e aveva anche subito alcuni urti da altre auto; per questo motivo era già finito ai box quando Schumacher, doppiandolo, uscito da una curva in piena, a causa della visibilità ridotta, gli finì addosso tamponandolo. Per il tedesco il giro quindi terminò su tre ruote e Coulthard perse l’alettone. Scesi dalle auto i due rischiarono di azzuffarsi sfiorando la rissa; Schumacher aveva accusato lo scozzese di aver rallentato apposta per farlo uscire di strada ed era su tutte le furie. Per fortuna, grazie all’intervento dei meccanici McLaren, i due piloti vennero divisi.

Oggi possiamo affermare che, nonostante l’accesa rivalità, i due si sono sempre rispettati reciprocamente. Coulthard ricorda comunque con affetto l’ex collega, nonostante gli scontri, primo dei quali quello avvenuto proprio 20 anni fa, in cui Schumacher lo aveva incolpato di volerlo praticamente uccidere.

Lo scozzese ha dichiarato recentemente di avergli poi chiesto, dopo tempo, se realmente avesse sbagliato qualcosa in quell’incidente; Schumacher aveva risposto con assoluta certezza di non ricordare in realtà alcun errore, con quella sua sicurezza e fiducia in se stesso che lo hanno reso un vero campione, quello che tutti conosciamo: 91 vittore prix e sette volte Campione del Mondo.

La competizione tra i due c’era, ed era anche alta e agguerrita, ma c’è sempre stato grande rispetto, tanto che Coulthard ricorda Schumacher come un punto di riferimento. Lo scozzese ricorda anche altri aspetti del noto campione Schumi, che da una parte era quel concorrente spietato, quel pilota invincibile da battere a tutti i costi, dall’altra era il padre di famiglia, il marito premuroso, innamorato e gentile.

Il rapporto in comune con Mercedes-Benz ha permesso a Coulthard e Schumacher di conoscersi meglio. Hanno partecipato ovviamente a diverse feste private insieme, chiacchierando e sottolineando la loro fortuna di essere sempre riusciti a fare quello che tanto amavano. Nel 2006 Schumi si è ritirato e ha chiesto lo scambio dei caschi a Coulthard, che ha accettato ovviamente con grande onore quello del campione, che rimane ancora oggi uno dei beni più preziosi.

MOTORI La storica rivalità tra Schumacher e Coulthard a 20 anni dallo scontr...