Storia e curiosità su Isuzu, la regina del pick-up

La Isuzu, l'azienda specializzata nella produzione di comodi pick-up

Isuzu è una casa di produzione di veicoli giapponese, specializzata nella costruzione di fuoristrada e di motori a diesel, di cui è tra i più grandi fabbricatori a livello mondiale. La Isuzu ha una lunga storia: fondata nel 1893, il suo nome significa “50 campane” e si riferisce al nome del fiume che attraversa la provincia giapponese di Shinto. Tuttavia, soltanto nel 1916 ha avviato la produzione di vetture grazie ad una cooperazione con Tokyo Gas Electric Industrial Co. Per arrivare alla prima vettura, a completo marchio Isuzu, però, bisogna aspettare il 1949.

La Isuzu ha avuto un ruolo centrale nel secondo dopoguerra nell’opera di ricostruzione del Giappone devastato dalla guerra. Comincia, infatti, a specializzarsi nella costruzione di motori a gasolio destinati alle navi e autocarri medi e leggeri. A partire dagli anni Settanta inizia la fase di internazionalizzazione dell’azienda. Nel 1971 sbarca sul mercato statunitense, stipulando un accordo con General Motors. Insieme metteranno in produzione la Gemini. Basata sulla terza generazione della Opel Kadett C, la Gemini fu distribuita in due modelli: una berlina a quattro porte e una coupé a due porte. Gli anni Ottanta vedono la compiuta affermazione del nome dell’azienda a livello globale. In particolare, il pick-up Isuzu diventa sempre più conosciuto al vasto pubblico. Continua l’opera di internazionalizzazione con alleanze sia con la Subaru, sia con la Honda.

Gli anni Novanta e l’inizio del XXI secolo sono un periodo di difficoltà per la casa giapponese. Esce di produzione la Rodeo, modello che in Giappone venne venduto come pick-up, mentre per il mercato nordamericano nelle vesti di SUV compatto. Nel 2009 si rompe l’alleanze storica con la General Motors e la Isuzu si trova tagliata fuori dal mercato statunitense. La Isuzu a provato a rispondere a questa crisi svecchiando la sua immagine e investendo nel veicolo che l’ha resa conosciuta in tutto il mondo. Nel 2003 presenta una nuova versione di pick-up, la serie D-MAX. La filosofia di Isuzu è quella di creare veicoli pensati per il lavoro ma confortevoli e comodi e in questa direzione si muove questo modello. Nel corso degli ultimi dieci anni questo pick-up ha subito una serie di restyling, volti a curarne sempre di più il comfort. L’ultimo modello uscito, presentato al salone di Nuova Delhi per il mercato indiano a inizio 2016, è il D-Max V-Cross, un pick-up con un serie di optional tecnologici quali il climatizzatore automatico e un impianto di infotainment.

Guarda tutte le schede auto, la storia e le curiosità di tutte le case automobilistiche consultando questo elenco alfabetico:

AbarthAlfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Cadillac, Chevrolet, Chrysler, Citroën, Dacia, Daihatsu, Dodge, DR, DS, Ferrari, Fiat, Fisker, Ford, Gonow, Great Wall, Honda, Hummer, Hyundai, Infiniti, Jaguar, Jeep, Kia, Lada, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Landwind, Lexus, Lotus, Mahindra, Martin Motors, Maserati, Maybach, MazdaMcLaren, Mercedes, MG, Mini, Mitsubishi, Morgan, Nissan, Opel, Pagani, Peugeot, Porsche, Qoros, Renault, Rolls-Royce, Seat, Skoda, Smart, Ssangyong, Subaru, Suzuki, Tata, Tesla, Toyota, Volkswagen, Volvo.

Immagini: Depositphotos

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Storia e curiosità su Isuzu, la regina del pick-up