Stellantis, i nuovi progetti dell’alleanza tra FCA e PSA

I modelli che nasceranno dal nuovo Gruppo creato dai due colossi dell'automobilismo

FCA e PSA hanno unito le proprie forze dando vita ad una storica alleanza destinata a segnare profondamente il mondo dell’automobilismo. Già dal nome scelto per la holding, Stellantis, si intuisce l’obiettivo comune dei due gruppi: quello di diventare la stella polare dell’auto del futuro.

Stellantis mira a inserirsi fra i giganti dell’automotive mondiale e sfidare due super gruppi come Volkswagen e Toyota. I progetti e le sfide all’orizzonte sono tantissimi: si partirà dalla base solida di tutti i brand di FCA e PSA che resteranno in vita per dare l’assalto alla concorrenza.

Peugeot, considerato il marchio di punta di PSA, punta a tornare negli Stati Uniti nel 2023. La Casa francese lavora da tempo al grande ritorno in USA e Canada, adesso favorito dalla fusione con FCA. L’elettrificazione giocherà un ruolo fondamentale nei piani futuri di Stellantis: sarà cruciale estendere anche a tutti gli altri marchi quanto già sta succedendo con i modelli di Peugeot, Citroen, Opex e Vauxhall che hanno debuttato o stanno per farlo con varianti elettriche.

Tra le grandi sfide di Stellantis c’è anche quella di riposizionare sei marchi generalisti sul mercato: Citroen, Fiat, Lancia, Opel, Peugeot e Vauxhall condivideranno le stesse piattaforme e daranno vita ad una enorme sinergia industriale. Grande attenzione a Jeep, considerato il brand premium con il più alto potenziale a livello mondiale: confermata una gamma inedita per il 2021 con un’attenzione sempre maggiore verso i modelli elettrici e ibridi plug-in.

Per quanto riguarda Alfa Romeo e Maserati, i due brand sportivi di FCA, non si teme alcuna sovrapposizione sul mercato, visto che non hanno concorrenti in PSA. Dalla storica fusione tra i due gruppi potrebbe nascere presto l’erede di Alfa Romeo MiTo.

Grande attenzione anche al mercato delle compatte, il settore in cui la fusione avrà gli effetti maggiori sulle gamme future dei diversi marchi. Le nuove compatte nasceranno tutte sulla medesima base: potrebbero tornare in auge modelli storici come la Punto e la Tipo o la Delta se si deciderà di investire grandi risorse anche per Lancia. Una decisione che verrà decisa una volta completata la fusione prevista entro la fine del primo trimestre del 2021.

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