Sportello automobilistico telematico. Ecco come si usa

Lo sportello automobilistico telematico (STA) è stato pensato e creato per velocizzare e semplificare la burocrazia per gli automobilisti del nostro Paese, cerchiamo di capire come funziona

Nato nel 2002 lo sportello automobilistico telematico (abbreviato con la sigla STA) ha semplificato, nel corso degli anni, la vita a molti automobilisti che dovevano affrontare le difficoltà e lo spreco di tempo legati alla burocrazia italiana. L’obiettivo iniziale di semplificare e velocizzare le pratiche sembra che sia stato raggiunto, in particolare, chi aveva bisogno di richiedere la targa per il proprio mezzo, la carta di circolazione o il certificato di proprietà (dal 2015 è solamente digitale) ha potuto seguire una via molto più semplice.

Il vantaggio principale con la nascita di questo sistema deriva dal fatto che, se prima era necessario presentarsi in più uffici anche in momenti diversi con la conseguenza di un’importante spreco di tempo, l’introduzione dello sportello automobilistico telematico ha introdotto la possibilità di presentarsi in qualsiasi ufficio abilitato (anche di altri comuni e provincie) per sbrigare alcune delle pratiche più diffuse.

Potete trovare i vari STA in tutta Italia e, in particolare, negli uffici delle motorizzazioni civili provinciali, negli uffici provinciali dell’ACI e nei centri abilitati come possono essere ad esempio le società di consulenza automobilistica e gli Automobile Club. Ad ogni modo è giusto sapere che il costo per l’automobilista non è identico per tutti gli uffici perché, oltre ai costi fissi previsti per legge, bisogna aggiungere alcune spese variabili dettate dal libero mercato che corrispondono al servizio di intermediazione. Se vi state chiedendo quali sono i principali servizi offerti dai vari STA, possiamo riassumerli in 3 aree di competenza. Innanzitutto negli sportelli automobilistici telematici si può richiedere l’immatricolazione del veicolo, ad eccezione dei mezzi che vengono importati da paesi extraeuropei.

Gli STA sono poi abilitati anche per effettuare il passaggio di proprietà di un veicolo qualsiasi, anche se è giusto sapere che il costo può essere particolarmente elevato. Il motivo principale sono le tasse e soprattutto l’ IPT (imposta provinciale di trascrizione). In questo caso si parla infatti di una spesa di 150,81 € per mezzi fino a 53 Kw, mentre per le auto con potenza superiore il costo cresce ad ogni Kw aggiuntivo. Se poi si aggiungono le altre variabili, per una citycar la spesa può arrivare anche a 300 €. Infine, l’ultimo servizio disponibile presso gli sportelli automobilistici telematici è la radiazione di un qualsiasi mezzo dal PRA (pubblico registro automobilistico) per demolizione o esportazione definitiva del veicolo.

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