Skoda crede nel metano con i nuovi motori G-TEC

La Casa dota anche Octavia di motori a metano con tecnologia G-TEC. Vantaggi per l'ambiente e per il portafogli

La rivoluzione a metano di Skoda ha la sigla G-TEC. Il produttore ceco, ma di proprietà del gruppo Volkswagen, si appresta a rinnovare la propria linea di veicoli alimentati a metano, introducendo su tutta la linea le nuove motorizzazioni con tecnologia G-TEC.

Già adottata sullo Skoda Kamiq e sullo Skoda Scala nella seconda metà del 2019, la nuova tecnologia farà ben presto il suo esordio anche a bordo dell’Octavia, l’ammiraglia di casa Skoda. Come annunciato dalla Casa ceca, infatti, la Skoda Octavia con motorizzazioni G-TEC verrà lanciata sul mercato a partire dalla seconda metà del 2020. La berlina sarà dotata di un propulsore TSI a quattro cilindri da 1,5 litri, con una potenza di 130 cavalli e un’autonomia di quasi 500 chilometri. La Skoda Octavia, infatti, ha tre serbatoi dedicati allo “stoccaggio” del metano, capaci di ospitare fino a 17,3 chilogrammi di gas. In più, le auto a metano Skoda montano un piccolo serbatoio da 9 litri dedicato alla benzina, una sorta di “salvagente” che può tornare utile nel caso ci si trovi lontani da una stazione di rifornimento dotata di impianto per il metano. In Italia, comunque, se ne contano oltre 1.300 ed è praticamente impossibile non trovarne una nelle proprie vicinanze.

Skoda Octavia

fonte: ufficio stampa Skoda

Una scelta, quella del metano, che consente alle auto Skoda di strizzare l’occhiolino sia all’ambiente sia alle “finanze” dei proprietari. La tecnologia G-TEC messa a punto dai tecnici consente di abbattere le emissioni nocive del 25% e oltre rispetto alla benzina e al diesel. A seconda della tipologia di metano utilizzato, infatti, le auto Skoda possono garantire una riduzione delle emissioni di CO2 anche del 35-40%. Non solo: utilizzando biometano ricavato da scarti vegetali e rifiuti biologici si può ottenere un abbattimento nell’ordine del 90%, sino ad arrivare a una totale “neutralità” del carbonio. Insomma, un’auto davvero “green” e a impatto 0 sulla Terra.

Il tutto, riducendo notevolmente i costi “vivi” che il proprietario deve sostenere. Il metano, infatti, è energeticamente più efficiente di benzina e diesel. Ciò vuol dire che, a parità di consumi, è possibile percorrere più chilometri. Inoltre, il metano ha un costo inferiore, rendendo ancora più conveniente l’acquisto di un automobile con questo sistema di alimentazione. In termini di costi, un motore a metano consente di risparmiare circa il 40% rispetto a un’auto diesel e circa il 50% rispetto a una a benzina.

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