La scommessa di Intel: dal 2021 8 milioni di auto a guida autonoma in Europa

Mobileye ha siglato un accordo con una casa automobilistica europea per equipaggiare i veicoli con EyeQ5 che abilita funzioni “driverless”

Intel punta sull’Europa con Mobileye, la divisione del colosso dei processori per computer che si occupa di hardware per la guida autonoma. Il distaccamento del colosso della Silicon Valley ha già siglato un contratto per fornire a un produttore di automobili del vecchio continente la tecnologia necessaria per realizzare otto milioni di veicoli a guida autonoma, ma rimane il segreto sull’identità della casa automobilistica.

A diramare la notizia Reuters e Times of Israel, due punti di riferimento autorevoli nel mondo dell’informazione che hanno anticipato una vera e propria rivoluzione che invaderà a breve le strade europee. La fornitura sarà avviata a partire dal 2021 e si baserà sul processore EyeQ5 che è stato realizzato per le funzioni di guida completamente autonoma.

Si stima che entro la fine dell’anno prossimo Intel dovrebbe far muovere sulle strade almeno centomila veicoli a guida autonoma. Veicoli di Livello 3 capaci di analizzare e controllare l’ambiente circostante con una miriade di sensori che forniranno occhi ed orecchie alle vetture del domani. I sensori aiuteranno l’automobilista nei momenti di maggiore pericolo ad esempio con la frenata d’emergenza assistita che garantirà maggiori livelli di sicurezza.

Secondo le prime indiscrezioni catturate dai cronisti della Reuters, le nuove vetture dovrebbero montare processori che permetteranno funzioni di guida autonoma di Livello 4. Un’evoluzione notevole rispetto all’attuale tecnologia che rende la vettura ancora più autonoma e funzionale, quasi completamente indipendente.

Vetture capaci di raggiungere tale livello possono non solo riconoscere e aggirare gli ostacoli, ma anche mappare e riconoscere le particolarità della strada e quindi frenare, accelerare, curvare e persino cambiare corsia, in piena sicurezza. La vettura, grazie al processore realizzato da Eyemobile sarà in grado anche di comunicare all’automobilista se l’ambiente di guida è adatto alla guida autonoma o se per la particolare difficoltà del traffico o del percorso sia necessario l’intervento dell’automobilista.

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