Ron RXX, arriva dal Messico l’auto biposto superleggera. Foto

Lo stile è quello della KTM X-Bow. Il telaio è in alluminio e tubi di acciaio, ma non mancano gli inserti in fibra di carbonio. Mistero sul motore

La ricetta è sempre quella proposta molti anni fa da Colin Chapman, fondatore della Lotus: materiali leggeri e motore potente per raggiungere il massimo delle prestazioni. Stavolta però la lezione impartita dai piccoli costruttori inglesi è stata assorbita e metabolizzata dall’ingegneria messicana con la Ron RXX, una superleggera prodotta dalla neonata Automobile Ron Mexico.

L’azienda centroamericana si affida ad una squadra di professionisti e tecnici autoctoni che hanno pensato ad una vettura da due posti in tandem con telaio in alluminio e traliccio d’acciaio su cui la carrozzeria in vetroresina si appoggia per sfrecciare sull’asfalto. L’obiettivo dichiarato dei progettisti è quello di offrire accelerazioni ed emozioni da Formula 1, il tutto in un pacchetto compatto e agile che ricorda certe supercar in miniatura come la Ariel Atom, la Caparo T1 o le Radical.

Le linee futuribili sono per ora visibili solo nei disegni computerizzati che preannunciano uno stile simile a quello della KTM X-Bow, con un corpo vettura essenziale “a siluro” che è nettamente separato dalle ruote. Leggeri parafanghi fissi collegati al frontale coprono a malapena i pneumatici anteriori, mentre leggeri pannelli in fibra di vetro convogliano l’aria verso il “bollente” piazzato dietro. Su questo motore, come sul resto della Ron RXX, non esistono dati tecnici ufficiali, ma è facile immaginare che là dietro non ci possa stare più di un quattro cilindri, montato in posizione trasversale.

A proteggere l’incolumità di pilota e passeggero in caso di ribaltamento ci pensano due sottili roll-bar a profilo alare, probabilmente in fibra di carbonio. I gruppi ottici sono talmente essenziali e di piccole dimensioni che paiono messi lì solo per obbedire ai requisiti minimi del codice della strada, almeno quello messicano dove l’auto sarà venduta a breve.

Decisamente adatti allo scopo di equipaggiare una simile supercar in miniatura sembrano le ruote di grande diametro che calzano pneumatici larghi e super ribassati, così come adeguatamente dimensionati risultano i dischi freno posti all’interno di tutte le ruote. A seconda delle esigenze di potenza e finiture il cliente della Ron RXX può scegliere fra le tre diverse versioni RXX, RXX-S ed RXX-R.

(a cura di OmniAuto.it)

 

Fonte: Ufficio Stampa

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