Rightsizing, questa è la risposta di Mazda al caro-benzina. Foto

Ecco il confronto della Casa di Hiroshima che evidenzia le convinzioni (spesso sbagliate) nel Bel paese

Negli ultimi anni le norme antinquinamento, la spropositata tassazione, l’impennata dei costi assicurativi ed il superbollo hanno contribuito notevolmente alla “sparizione” delle grandi cilindrate, non solo sulle supercar ma anche nelle vetture di tutti i giorni.

La risposta delle case automobilistiche è stata il “downsizing”, ovvero la diminuzione della grandezza dei propulsori dotati però di sovralimentazione: motori più piccoli, più prestazionali, efficenti, ma anche più "fragili"Mazda ha riflettuto su questo fenomeno ed ha voluto verificare se il risparmio "garantito" dalle piccole cilindrate è reale o meno.

La domanda è lecita: “Il mondo finisce al 2.0 lt?”. Sicuramente no, replica Mazda, che definisce la questione una “problematica del tutto italiana”.

Certo le normative del nostro Stato sono restrittive, i costi di gestione tra i più alti d’Europa, ma siamo sicuri che appena superati i 2.000 cc si incappa nell’impennata dei prezzi?

Il confronto viene fatto su bollo auto/IPT, consumi, RCA e manutenzione. E le protagoniste sono le ultime novità della Casa di Hiroshima, ovvero Mazda3 e Mazda6, entrambe provviste di Tecnologia Skyactiv.

Confrontando la nuova Mazda3 2,2 150CV con la Volkswagen Golf 2,0 150CV e la Alfa Romeo Giulietta 2,0 150CV si hanno dei valori diversi che evidenziano come il “rightsizing” sia una valida risposta al probelma nei valori riferiti ai consimi annuali (15 mila Km): la giapponese registra una spesa totale di 1.804 euro (consumo 1.049 euro, bollo 299 euro ed RCA 456 euro), la tedesca 1.800 euro (consumo 1.049 euro, bollo 299 euro ed RCA 452 euro per un totale di 4 euro in meno) e l’italiana 1.849 euro (consumo 1.074 euro, bollo 299 euro ed RCA 476euro; totale: +45 euro). Rispetto alla concorrenza che dispone di un 2.0 lt il costo è in linea, ma la Mazda si avvale di un motore con ulteriore 200cc.

E’ ancora meglio quanto fatto dalla nuova Mazda6 2,2 150 CV WGN che sfida la Opel Insignia 2,0 163CV WGN e la Volkswagen Passat 2,0 140CV WGN: la spesa totale è di 2.711 euro (consumo 1.840 euro, bollo 299 euro ed RCA 572 euro), per  la Opel di 2.826 euro (consumo 1.882 euro, bollo 335 euro ed RCA 609 euro; totale: +115 euro) e per la Volkswagen di 1.925 euro (consumo 1.925 euro, bollo 270 euro ed RCA 576 euro; totale: +51 euro).

Secondo i dati comunicati da Mazda è quindi possibile “affacciarsi” alle cilindrate più generose senza aver paura di incappare in problematiche sostanziose, anzi: in alcuni casi è possibile risparmiare parecchio rispetto a cilindrate 2.0 e addirittura 1.6.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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