Renault Talisman, la nuova ammiraglia: la prova su strada

Questa volta Virgilio Motori ha provato la nuova Renault Talisman 1.6 EDC Intens

In un 2016 ricco di sorprese, Renault ha puntato forte sulla nuova ammiraglia, la Talisman, erede nel ruolo della Laguna. La scommessa non è certo facile: scendere in strada in un segmento competitivo contro rivali come Volkswagen Passat o Ford Mondeo rappresenta una sfida senza dubbio impegnativa. Vediamo allora nella nostra prova su strada se l’ammiraglia francese ha le carte in regola per vincerla.

CARTA D’IDENTITA’ – Sotto le nostre ‘grinfie’ è finita la versione 1.6 dCi – quindi diesel – da 130 CV con allestimento EDC Intens, allestimento ‘maggiorato’ con una serie di pacchetti e optional: Pack Safety, Pack Parking, Schermo da 8″7, cerchi da 18″, 4Control, impianto audio Bose e ruota di scorta. Il tutto fa aumentare di qualche migliaio di euro il prezzo di partenza della Intens 1.6 EDC, fissato a listino a 34.700 euro.

LOOK AND FEEL – Il primo impatto visivo è ottimo, ancor più se paragonato alla Laguna, che aveva una look sin troppo particolare. La versione berlina che abbiamo provato, nonostante le dimensioni generose (4,85 m di lunghezza, 1,87 m di larghezza), ha una linea elegante, che la fa sembrare più leggera di quanto non sia, pur senza perdere in ‘maestosità’. Belli in particolare i gruppi ottici, sia anteriori con l’ormai classica forma a ‘c’, che posteriori, lunghi e raffinati. L’interno è estremamente curato, con materiali di qualità, compresi gli inserti lignei. I sedili sono comodi e c’è – verrebbe da dire ‘ovviamente’ – tantissimo spazio, sia davanti che per chi sta dietro. Impressionante il bagagliaio: 608 litri di ‘base’ che arrivano a 1022 abbassando i sedili posteriori. Come sulle ultime Renault, al centro della plancia regna l’eccellente schermo verticale per l’infotainment con R-link2, razionale e pulito nel design, anche se per padroneggiare tutte le funzioni ci vuole un po’ di studio, vedi il caso del climatizzatore.

MANI SUL VOLANTE – Al volante, si sente subito di essere alla guida di una macchina imponente, una vera ammiraglia e viaggiare in autostrada come su strade normali è un vero piacere per almeno un paio di motivi. Il primo è il 4Control, che avevamo già provato sulla Megane e che su una macchina più grande è ancora più efficace. Ad alte velocità le ruote posteriori assecondano la sterzata di quelle anteriori per un’eccellente tenuta di strada mentre a basse velocità compiono un’azione in controfase che facilita manovre di precisione come il parcheggio. Il secondo motivo è il già citato comfort: si viaggia comodissimi e, quando ci si vuole proprio viziare, ci si può perfino coccolare la schiena mentre si guida, potendo personalizzare al massimo il massaggio. Ma non finisce qui: ad esempio, è utilissimo anche il regolatore di velocità adattativo (ACC), che rende i viaggi in autostrada quasi un gioco da ragazzi, ed eccellenti pure la tecnologia Multi-sense per gestire tutti parametri dell’auto e la possibilità di personalizzare la modalità di guida tramite cinque opzioni: Comfort, Sport, Eco, Neutral e Personal. Tra le poche pecche, invece, un po’ più di rumore rispetto al previsto con lo Start&Stop e una certa rigidità con le irregolarità minori dell’asfalto, leggasi piccole buche, che si fanno sentire nonostante i comodi sedili.

MOTORI E CONSUMI – Come anticipato, avevamo a nostra disposizione la versione 1.6 da 130 CV e con cambio automatico EDC, che fa il suo dovere soprattutto dopo le primissime marce. Lo stesso vale per il motore, che viaggia al top quando si sale nei giri (la coppia massima è da 320 Nm a 1750 giri/min). Il meglio, dunque, arriva quando si fanno viaggi lunghi a velocità costanti medio-alte, senza che l’automatico debba scalare troppe marce o ci si affidare ad una ripresa su regimi bassi non proprio da spider. Nonostante la maneggevolezza che la rende piacevole anche in città e per brevi percorsi, resta quindi l’autostrada l’habitat ideale per la Talisman. Buoni i consumi del diesel 1.6, che si sono attestati sui 16 chilometri con un litro in autostrada e sui 14 in città.

DEDICATA A… – A chi consiglieremmo la Talisman? A chi usa la macchina per lunghi viaggi, anche quotidiani, nei quali l’ammiraglia della Renault dà il meglio di sé grazie all’eccellente comfort, ad un motore efficiente e ad un ottimo livello tecnologico. Per chi ha famiglie numerose, peraltro, c’è anche la possibilità di affidarsi alla Sporter, la versione station wagon con ancora più spazio. Ovviamente c’è da fare qualche considerazione sul costo. Come spiegato, la versione 1.6 da 130 CV EDC Intens che abbiamo provato parte da 34.700 euro, un prezzo sostanzialmente in linea con le rivali di segmento. C’è però da sottolineare che sulla nostra ‘francese’ c’erano diversi optional che fanno lievitare di non poco il prezzo, certe volte senza particolari necessità visto l’ottimo allestimento di serie. Per tornare alla domanda di partenza, dunque: la sfida con le sopracitate Passat e Mondeo è vinta? Come sempre, a rispondere in modo definitivo sarà il mercato ma di sicuro la Talisman ha tutte le carte in regola per dire la sua.

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