Renault Megane GT, la sportiva duttile. La prova su strada

Abbiamo provato la nuova berlina della Losanga in versione GT. Brillante ma non solo.

Negli ultimi mesi Renault ha lanciato un’offensiva commerciale di grande impatto: con le nuove Espace, Talisman, Kadjar e Megane, la casa francese ha proposto modelli innovativi in più segmenti sfruttando la stessa piattaforma CMF. Si è trattato soprattutto di modelli ‘duttili’, basti pensare alla doppia anima della Espace, tra monovolume e family crossover. O alla Megane, berlina compatta per la vita di tutti i giorni ma pure grintosa per chi dalla propria auto non vuole ‘solo’ comfort e fruibilità ma anche qualche emozione in più quando si mette al volante. E proprio una Megane versione GT abbiamo sottoposto alla nostra prova su strada.

CARTA D’IDENTITA’ – Ci siamo messi al volante della Renault Megane in versione ‘top della gamma’, ovvero la GT 1.6 TCe da 205 CV con cambio EDC e sistema 4Control, in vendita a partire da 30.150 euro. Le dotazioni prevedevano il Renault Multi-Sense con 4Control, il sistema di infotainment R Link2 con navigatore e schermo capacitativo verticale da 8″7, Visio System, Pack Easy Park, selleria specifica GT, fari Full LED Pure Vision e cerchi in lega da 18″ Magny Cours.

LOOK AND FEEL – Ad un primo impatto visivo, la nuova Megane rivela un look più grintoso del modello precedente, rispetto al quale è più bassa, più larga e più lunga. In poche parole, più sportiva, grazie anche alla linea filante e ai gruppi ottici, sia frontali che posteriori: in particolare, questi ultimi caratterizzano di notte l’auto in modo piacevole e brillante. L’interno è decisamente sportivo: l’uso dell’Alcantara, le finiture con cucitura a vista, i materiali di pregio e l’effetto ‘fosforescente’ dei dettagli contribuiscono ad un immagine elegante. Ottima l’idea del touchscreen verticale, che fornisce una prospettiva più unitaria a tutta la plancia. Chiari e comprensibili anche i vari quadri strumenti. Lo spazio? Davanti si sta comodi grazie ai sedili sportivi ed avvolgenti (che rendono solo un po’ difficoltoso la chiusura delle cinture di sicurezza), dietro un pochino meno, in particolare per chi sta nella posizione di mezzo. Il bagagliaio ha una capacità in linea con il segmento di riferimento, ovvero 434 litri, che diventano 1.247 abbattendo i sedili.

MANI SUL VOLANTE – Guidare la Megane può fornire esperienze diverse e scegliere tra le varie modalità di guida fa la differenza. Se volete relax, potete puntare sulla Comfort: il cambio automatico a doppia frizione EDC a sette marce è fluido, la vettura è un po’ rigida (ricordiamoci la sigla GT) ma non troppo e le ammortizzazioni fanno il loro dovere, anche se ovviamente qualche buca un po’ più profonda della media si fa sentire. E poi ci sono una serie di sistemi di assistenza e sicurezza alla guida che rendono il viaggio davvero piacevole, dallo Start&Stop al Cruise Control. Però diciamocelo, se avete intenzione di scegliere un’auto con scritto ‘GT’, è perché almeno ogni tanto volete togliervi lo sfizio di scegliere la modalità più sportiva. Per farlo sulla Megane GT basta schiacciare il pulsante R.S. Drive che ‘trasforma’ la macchina, ritarandola in modo più brillante, sterzo compreso, per una guida che davvero rischia di prendevi la mano, soprattutto se ci si vuole divertire con Launch Control o con il “Multi Change” controllato dalle palette dietro il volante e ideale per cambiare più rapidamente marcia. A rendere sempre la macchina controllabile contribuisce fortunatamente pure il sistema 4Control, che gestisce al meglio la sterzata delle ruote posteriori ed evita brutte sorprese col retrotreno assecondando la ‘sterzata’ delle anteriori quando la velocità è alta. Discorso diverso a basse velocità, con le ruote posteriori che vanno in controfase rispetto alla anteriori, fornendo così un controllo ‘millimetrico’ e un notevole vantaggio quando si parcheggia o ci si muove in spazi angusti. Il divertimento e il comfort, insomma, sono sempre assicurati e sicuri.

MOTORI E CONSUMI – Il motore della nostra Megane era decisamente brillante, visto che si trattava di un 1.6 benzina da oltre 200 CV. Sottoposto a diversi regimi, il propulsore reagisce bene, sia quando si viaggia senza spingere che quando si vuole alzare il numero dei giri. Certo, se si va con l’automatico in modalità comfort la ripresa nelle prime marce non è al fulmicotone ma per quello basta ‘virare’ sullo sportivo. I consumi? Sostanzialmente quello dichiarati dall’azienda: in modalità comfort si sforano di poco i 6 litri per 100 chilometri, o se preferite, intorno ai 15-16 chilometri con un litro.

DEDICATA A… – Confortevole o brillante, ideale per un viaggio in relax come per chi cerca emozioni sportive: la Megane GT 1.6 TCe si rivela duttile e piacevole da guidare. Certo, la nostra versione era davvero il top della gamma con tanti accessori che la rendevano ancor più apprezzabile ma ci sentiamo comunque di consigliare questa vettura – magari in una versione più ‘normale’ – a chi cerca una berlina dall’animo sportivo e ha una famiglia non troppo numerosa. Per chi invece, ha una prole ‘ingombrante’ e pensa in ogni caso di puntare su una Megane, conviene aspettare ancora un po’ fino all’uscita della versione sporter, presentata lo scorso marzo all’ultimo Salone di Ginevra, e disponibile anche GT. Giusto per non perdere il vizio di schiacciare comunque un po’ sull’acceleratore.

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