Remanufacturing, così si rigenerano le auto a fine vita

Il nuovo trend dell'industria mondiale è destinato a influenzare l'intero settore automobilistico

Il Remanufacturing è un processo che permette la totale rigenerazione di prodotti a fine vita oppure delle loro parti. Uno scenario molto interessante per il mercato automobilistico del futuro, quando le aziende potrebbero progettare direttamente delle auto che siano facili da smontare, con alla base l’idea di venderne l’utilizzo ma non la proprietà. Molti costruttori di automobili e di componentistica stanno già muovendo i primi passi in questa direzione da diversi anni.

Durante la prima fase dell’emergenza Coronavirus, il ricorso al Remanufacturing è stato di vitale aiuto a molte aziende per affrontare le difficoltà riscontrate nelle forniture di componenti, causate dal rallentamento del processo di produzione a livello globale.

Il Remanufacturing rappresenta uno dei più importanti trend dell’industria mondiale, soprattutto per i suoi benefici ambientali: i risparmi energetici nel Vecchio Continente, per il settore auto, sono dell’88% sui materiali, del 56% sul fabbisogno energetico e del 53% sulle emissioni di CO2. Ultima frontiera dell’economia circolare, il Remanufacturing non si focalizza sui materiali ma sulla funzione dei prodotti da riciclare: questi devono avere qualità e performance uguali o superiori a quelli dei prodotti nuovi, presentando anche la garanzia.

Tra i marchi automobilistici più attivi sul fronte Remanufactoring dei ricambi, ci sono Renault, Bmw e Mercedes. Renault, azienda pronta a lanciare un nuovo suv low-cost, è stata la prima in assoluto a utilizzare una fabbrica di fabbrica di Remanufacturing di automobili a Choisy-le-Roi, nella periferia di Parigi. Lo stabilimento serve per ricostruire motori, pompe di iniezione e altri componenti per la rivendita. L’azienda francese, inoltre, controlla una rete di società già specializzate nel settore.

Mercedes, che ha presentato Classe T, il nuovo city van per le famiglie, riceve i componenti che i clienti hanno utilizzato e restituito e attraverso il suo Core Consolidation Center di Offenbach, provvede a ricondizionarle per poi spedirle al centro ricambi usato presente a Stoccarda. Bmw, infine, ha istituito una joint venture con la società specializzata Alba, costituendo la società Encory che fa consulenza di processo per conto dei produttori di componenti e di automobili.

La corsa al Remanufacturing è destinata a cambiare il volto dell’intera industria automobilistica. Le aziende produttrici, già in fase di progettazione, concentreranno i propri sforzi verso vetture che siano più semplici da disassemblare e da rigenerare.

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