Rally di Corsica: storia e informazioni utili

Il percorso del rally di Corsica si snoda vicino ad Ajaccio, ed è caratterizzato dai tornanti che lo rendono estenuante

Conosciuta come Tour de Corse, o, in italiano, rally di Corsica, la gara è una delle più estenuanti del panorama. Viene chiamato infatti anche Rally delle 10.000 curve a causa della tortuosità delle strade di montagna della zona di Ajaccio piene di tornanti. Inizialmente il Rally di Corsica si correva costeggiando l’isola, ma ora si è preferito trasferirlo nei dintorni del capoluogo corso. Il rally di Corsica è stata una gara inserita nel calendario del World Rally Championship fin dal 1973, e ci è rimasto fino al 2008; a partire dal 2010 è stato sostituito dal Rally d’Alsazia. È poi tornato nuovamente tra le gare del mondiale soltanto nel 2015.

Nel suo albo d’oro c’è anche un po’ di Italia, a cominciare dall’auto che nel 1957, nella sua seconda edizione, si è classificata al primo posto: si tratta di una Alfa Romeo Giulietta guidata dal francese Michel Nicol. I piloti francesi hanno praticamente monopolizzato la storia di questa competizione aggiudicandosi quasi tutte le edizioni. Sono da ricordare, in particolar modo, le affermazioni ripetute di due grandi piloti francesi: Bernard Darniche, che negli anni Settanta si impose per ben 6 volte (1970, 1975, 1977, 1978, 1979 e 1981) e Didier Auriol che, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta (1988, 1989, 1990, 1992, 1994 e 1995), riuscì ad eguagliare l’impresa del suo predecessore conquistando sei allori.

Gli unici piloti stranieri a imporsi per più di un’occasione in questa durissima gara sono stati l’italiano Sandro Munari, nel 1967 e nel 1976, il finlandese Markku Alén nel 1983 e nel 1984, e l’inglese Colin McRae nel 1997 e nel 1998. La gara è sempre stata caratterizzata per la sua particolare durezza e difficoltà. Purtroppo si possono contare anche diversi piloti che hanno perso la vita lungo il tracciato. Il primo fu Attilio Bettega nel 1985: era alla guida di una Lancia Rally 037 quando, nel corso della quarta prova speciale sul tratto Zérubia-Santa Giulia, un incidente gli fu fatale.

L’anno successivo toccò al pilota finlandese Henri Toivonen ed al suo navigatore Sergio Cresto. I due morirono a bordo della loroLancia Delta S4 durante la diciottesima tappa, che portava la carovana da Corte fino a Taverna. Il Rally della Corsica ha sempre attirato un numero importante di spettatori, non soltanto appassionati dei motori, ma anche amanti dei paesaggi splendidi che la corsa regalava nel suo tragitto. Dal 2010 fino al 2014 all’interno del calendario mondiale rally è stato sostituito dal Rally d’Alsazia, zona di cui è originario il campione Sebastian Loeb.

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