Quanto consuma l’aria condizionata in auto? Ecco come puoi risparmiare

Con questo caldo insopportabile, la nostra più grande alleata è l’aria condizionata, scopri come consumare meno

Il torrido caldo estivo è arrivato e viaggiare in auto senza aria condizionata sotto il sole è davvero insostenibile.

Far andare il condizionatore, però, rappresenta un costo importante, visto il conseguente elevato consumo di carburante. Tenere il climatizzatore dell’auto acceso, secondo studi recenti, può far consumare fino a 235 litri di carburante in più all’anno, questo perché far funzionare il sistema di condizionamento a pieno regime richiede molta energia e quindi l’efficienza a litro scende di 0.4 km quando cerchiamo di mantenere fresco l’abitacolo dell’auto.

Esistono comunque delle strategie per cercare di spendere meno. Innanzitutto diciamo che le classiche auto a benzina o a diesel segnano consumi minori con il condizionatore acceso rispetto a quelle elettriche, per cui, tra l’altro, il climatizzatore al massimo riduce del 36% l’autonomia. Anche per le auto ibride non va meglio, anzi sono proprio quelle che hanno la peggio, visto che l’aria condizionata può incrementare i loro consumi anche fino al 57%.

Per risparmiare si può innanzitutto evitare di accendere l’aria condizionata appena si entra in macchina e di impostare una temperatura esagerata, visto che comunque gli sbalzi repentini da caldo a freddo possono anche essere pericolosi per la salute, oltre che per il portafoglio. È opportuno lasciare sempre i finestrini chiusi mentre funziona l’aria condizionata, sia perché entra aria calda, sia perché l’aerodinamica peggiora notevolmente, soprattutto su strade a scorrimento veloce come le autostrade, lungo le quali, infatti, è consigliato usare l’aria condizionata per maggiorare l’efficienza del veicolo.

Vi sono anche dei dispositivi tecnologici in fase di studio, che potrebbero essere realizzati proprio per ridurre il consumo dell’aria condizionata. Si tratta di parabrezza realizzati in materiali in grado di garantire un minore impatto dei caldi raggi solari, realizzati a più strati e con un sottile rivestimento tra quello esterno e quello interno, capace di riflettere le radiazioni infrarosse.

Chiaramente non esistono né una regola né un valore costanti anzi, come abbiamo visto, anche il tipo di motorizzazione determina consumi di carburante e relativi costi differenti, ma è sicuramente importante l’intensità dell’aria condizionata. I dati dicono, infatti, che anche solo passando da 20 a 24 gradi, i consumi si riducono del 22%. Basterà quindi usare l’aria condizionata in maniera responsabile per non dover ricorrere a continui rifornimenti di carburante.

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