Porsche 911 Turbo Cabriolet: accelerazioni brucianti a cielo aperto

Si rinnova la versione al top della gamma 911, con capote apribile e potenza fino a 560 CV

Due anniversari importanti per Porsche: i 50 anni del suo modello più celebre, la 911, e i 40 anni della performante versione Turbo.

L’ultima generazione delle 911 viene aggiornata progressivamente, e celebra entrambi gli anniversari con la versione al top dei propri listini: dopo il lancio della nuova 911 Turbo Coupé, è pronta ad arrivare anche la 911 Turbo Cabriolet. Anteprima a Los Angeles il prossimo novembre, e vendite anche in Italia dal mese successivo.

Come da tradizione, le versioni sono due: la 911 Turbo e la 911 Turbo S, quest’ultima un poco più performante e con più accessori compresi nel prezzo. L’estetica è sempre quella della 911, un classico del design Porsche che si rinnova senza tradire l’impostazione originaria; la particolarità della Turbo è di avere parafanghi posteriori larghissimi, 28 mm in più rispetto a quelli già abbondanti della Carrera 4.

Il risultato è una fiancata dalle spalle forti, sia in versione aperta e chiusa, che fa pensare già visivamente a doti stradali di assoluto rilievo.

Poi c’è la caratteristica più importante della versione aperta, la capote: dotata di un leggerissimo telaio in magnesio, può finalmente riproporre la stessa curvatura del tetto della Coupé, e questo non è solo un vantaggio estetico, ma anche aerodinamico. Il tetto si apre o si chiude in circa 13 secondi, viaggiando ad una velocità non superiore ai 50 km/h.

Dalla Coupé è prelevato l’interno, con le finiture bicolore nero-rosso Carrera e i sedili con 18 tipi di regolazione riservati alla Turbo S; tra le opzioni, l’impianto Burmester, il regolatore di velocità adattivo e un sistema che legge i segnali stradali automaticamente, come i limiti di velocità.

Tecnicamente, la 911 Turbo Cabriolet riprende le innovazioni dell’ultima Turbo Coupé, con il classico 6 cilindri boxer da 3,8 litri sovralimentato con potenza di 520 CV, che diventano 560 per la Turbo S.

La velocità massima è di 318 km/h, e l’accelerazione da 0 a 100 km/h è pari a 3,2 per la S, solo tre decimi in più per la Turbo. I consumi riescono a rimanere al di sotto dei 10 litri di benzina per 100 km (9,9 per l’esattezza), con emissioni di CO2 pari a 231 g/km; un progresso del 15% rispetto alla Turbo della generazione precedente.

Ci sono poi alcune caratteristiche tecniche di rilievo, come il cambio doppia frizione automatico di serie, o le quattro ruote motrici con assale posteriore sterzante. Il tutto ad un prezzo da vera supercar: 178.356 Euro per la Turbo, 212.478 per la Turbo S.
 

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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