Porsche 911 RSR: mezzo secolo si festeggia a Le Mans

Per celebrare i 50 anni di storia della 911, la casa di Zuffenhausen inventa una versione estrema destinata a gareggiare nel Campionato del Mondo Endurance FIA e alla 24 Ore più famosa del mondo: motore 4 litri da 460 CV e una aerodinamica da Formula Uno

Non una 911 qualsiasi, e Porsche non è un marchio qualunque. Pronta per il Campionato del Mondo Endurance FIA 2013 c’è una 911 RSR che già nella sigla puntualizza come si sia fatto il massimo per primeggiare in pista, con nel mirino le gare di durata più impegnative e dunque anche l’evento principe, la 24 Ore di Le Mans. Cosa cambia rispetto ad una 911 stradale è presto detto: tutto!

La livrea della carrozzeria celebra i 50 anni della 911, certo, ma il punto di forza della RSR è nella fibra di carbonio, utilizzata a piene mani per sostituire gli elementi standard con paraurti, cofano, porte, parafanghi, e alettoni in materiale ultraleggero. Perfino il cruscotto è in fibra di carbonio, ma soprende l’attenzione particolare della casa nello studiare anche un sistema di climatizzazione dell’abitacolo capace di refrigerare a dovere il pilota durante la gara.

L’approccio “tedesco” alla progettazione ha del maniacale. Molti componenti della carrozzeria e perfino il radiatore anteriore sono stati pensati per essere sostituiti velocemente dai meccanici ai box, e la batteria elettrica è realizzata con tecnologia agli ioni di litio, la stessa utilizzata dalle auto ibride o elettriche: a parità di capacità pesa ed ingombra un quinto della tradizionale.

Un’altra novità importante della Porsche 911 RSR è il cambio da corsa, ultraleggero, comandato attraverso una coppia di bilancieri dietro il volante, mentre il motore è un 4 litri boxer 6 cilindri da 460 CV di potenza.

(a cura di OmniAuto.it)

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