Pininfarina Battista, la prima hypercar di lusso elettrica

Al Salone di Ginevra è stata presentata lei, la lussuosa elettrica superpotente, più veloce dei bolidi di F1

Il Salone di Ginevra ha aperto i battenti questa mattina, dopo le varie presentazioni in Conferenza Stampa di martedì.

La kermesse svizzera arriva quest’anno alla sua 89esima edizione e ospiterà tutti i nuovi modelli delle principali Case automobilistiche a livello internazionale, accogliendo i visitatori di tutto il mondo, appassionati del mondo dei motori. Tra le varie proposte ce n’è una che ha veramente dell’incredibile. Ne avevamo già parlato prima ancora di vederla coi nostri occhi al Salone, ma adesso finalmente abbiamo le immagini di questo bolide unico.

Si tratta infatti della prima hypercar completamente elettrica di lusso, una vettura degna della potenza e della velocità delle monoposto di Formula 1, anzi capace anche di superarle. È la nuova Pininfarina Battista, il nome è stato scelto per omaggiare il fondatore della nota Carrozzeria. Una vettura elettrica supersportiva i cui disegni provengono dalle sapienti mani di chi lavora al centro stile di Cambiano, in provincia di Torino, e che verrà creata a mano il prossimo anno in una serie limitata di sole 150 unità. Le peculiarità che la rendono unica sono le innovazioni tecnologiche e il design raffinato dal tocco del Made in Italy.

La Pininfarina Battista è stata progettata proprio per essere la prima hypercar elettrica di lusso. Con una carrozzeria realizzata in fibra di carbonio molto leggera e un motore dall’eccezionale potenza di ben 1.900 Cv e 2.300 Nm di coppia. Lo scatto da 0 a 100 km/h, secondo quanto dichiarato dal costruttore, dovrebbe essere raggiunto in meno di 2 secondi, un record, e la velocità massima arriverà a toccare i 350 km/h. Per quanto riguarda invece l’autonomia, potrebbe essere di 450 km.

L’auto vanta il fatto di essere la supercar più potente mai realizzata in Italia, che verrà venduta ad un prezzo pari a 2 milioni di euro per ognuno dei soli 150 esemplari che verranno distribuiti. È Carlo Bonzanigo il progettatore, direttore del team di design di Pininfarina Spa, insieme a Luca Borgogno che invece è il capo designer di Automobili Pininfarina. Per alcuni tratti l’auto ricorda senza alcun dubbio delle Ferrari, molto probabilmente perché alcune vetture del Cavallino furono realizzate in collaborazione con Pininfarina.

Per quanto riguarda gli interni, tutto va verso il mondo digitale, nella plancia, sviluppata orizzontalmente, sono stati inseriti due schermi per il controllo dell’auto e per l’Infotainment e un monitor tachimetro centrale. In tema di motorizzazione, oltre alle prestazioni eccezionali già descritte, c’è da dire che la Pininfarina Battista monta quattro propulsori elettrici, uno per ruota e che il peso ridotto della vettura aiuta senza dubbio la velocità e le performance della macchina. I motori elettrici sono alimentati da una batteria agli ioni di litio da 120 kWh con raffreddamento a liquido.

Un gioiello che veramente è più scattante di una monoposto di Formula 1 e con un’estetica meravigliosa, degna delle migliori hypercar. Il rombo fa emozionare ogni appassionato, nonostante l’elettrico infatti produce un rumore differente dalle altre vetture a zero emissioni.

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