Peugeot RCZ R: la prova su strada

Eravamo curiosi di provare questa coupè sportiva Peugeot RCZ R. E indovinate un po'? L'abbiamo apprezzata...

Eravamo curiosi di provare questa coupè sportiva Peugeot RCZ R. E indovinate un po’? L’abbiamo apprezzata, oltre che nei tratti autostradali, anche in città perché secondo noi ha il suo bel perché anche da vivere nelle metropoli più stilose (a Milano ci è sembrata perfetta e da come ci osservavano incuriositi abbiamo anche capito che si trovava nel suo habitat).

Design che non passa inosservato, facilità di guida e grande bagagliaio (384 litri che diventano 760 abbattendo i sedili) la rendono tranquillamente adatta all’uso quotidiano.

E i consumi direte voi? 6,3 litri/ 100km/h nel ciclo misto. Niente male no? Certo i due posti dietro (2 + 2) non sono proprio adatti a trasportare i vostri amici che sicurametne rischierebbero di picchiare la testa sul lunotto alla prima buca, ma questa auto è pefettamente adatta a una coppia o a un single per usarla quotidianamente o per andarci in vacanza. La Peugeto RCZ R mette a disposizione 270 CV /199 kW con 1,6 di clindrata conforme alle norme antinquinamento Euro 6. Rispetto alla RCZ da 200 CV pesa 17 kg in meno e con una massa di 1280 KG dispone di un rapporto peso/potenza di soli 4,7 kg /CV. Attraverso il cambio manuale a 6 marce ed il differenziale autobloccante meccanico Torsen si possono raggiungere i 249 km/h di velocità e di andare da 0 a 100 in 5,9 secondi. Abbiamo detto del design.

Partiamo dagli esterni. Cerchi sportivi a due colori diamantati e nero mat da 19 pollici, pinze in bel colore rosso. L’alettone posteriore migliora la linea (belle le arcate nero opaco) oltre ovviamente a migliorare l’assetto aerodinamico. I terminali cromati completano il tutto. Insomma ci è capitato di parcheggiarla accanto ad altre supercar e questa RCZ R aveva dignità di stare tra queste.

E gli interni? I sedili anteriori (bellissimi) con eleganti cuciture rosse sviluppati da Peugeot SPORT sono in pelle ed Alcantara® e peraltro comodi. Bello anche il pomello in alluminio e la pedaliera che le danno quel tocco racing. La strumentazione a bordo è razionale ed essenziale così come il display che volendo potete far rientrare nel suo alloggiamento se vi distrae dalla guida tantopiù che in termini di software concettualmente non proprio up-to-date.

Estetica, prestazioni eccezionali, e piacevolezza di guida e quindi in conclusione è difficile trovare di meglio in questo segmento per 41.850 euro.

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