Peugeot 208 T16, quando la citycar diventa una batmobile

Dopata, cattiva e potentissima. Ecco l'ultimo bolide firmato da Peugeot Sport, con telaio in tubi di acciaio e carrozzeria in carbonio. Parteciperà alla mitica Pikes Peak, la"corsa verso le nuvole", 20 km in salita fino a quota 4.301 metri.

Non è in vendita perché non è una 208 GTi agghindata con un festiva di alettoni e prese d’aria. La Peugeot 208 T16 va perfino oltre quel che fa una classica vettura da competizione, visto che gareggerà in quella categoria ‘Unlimited’ senza nessuna regola dove si combattono i mostri più impressionanti della Pikes Peak. La "scalata alle nuvole", una corsa contro il tempo su un tracciato di 20 km e 156 curve tra strade e sentieri sterrati attraverso le Montagne Rocciose. Il traguardo è a 4.301 metri, il record di 9 minuti e 46 secondi, la velocità folle.

Alla guida della Peugeot 208 T16 ci sarà il nove volte campione del mondo rally Sebastien Loeb, stavolta da solo e senza navigatore, alle prese con un oggetto meccanico che ha solo l’apparenza di una 208 normale.

Il telaio di questo mostro è un intricato intreccio di tubi di alluminio, su cui viene posata una carrozzeria in fibra di carbonio che mantiene soltanto i fari anteriori del modello in vendita. Il massiccio alettone posteriore è lo stesso utilizzato dalla Peugeot 908 vincitrice alla 24 Ore di Le Mans nel 2009. Il resto è praticamente top secret, a cominciare dal motore. In una recente intervista, proprio Sebastien Loeb si è lasciato scappare alcuni dati tecnici impressionanti, a cominciare dalla potenza di oltre 800 Cv.

(a cura di OmniAuto.it)

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