Papa Francesco riceve una Mercedes e una bici elettrica Smart. Foto

La casa tedesca continua a fornire vetture al Vaticano. L'incontro tra il Presidente di Daimler AG Dieter Zetsche e Papa Francesco è avvenuto nella Domus Santa Marta

La casa della Stella a Tre Punte ha rinnovato il suo impegno nella fornitura dell’auto a Sua Santità con la consegna a Papa Francesco delle chiavi della Papamobile. Il gesto simbolico è avvenuto nella Domus Santa Marta in occasione dell’incontro tra il Presidente di Daimler AG Dieter Zetsche e il Santo Padre, occasione in cui è stato omaggiato anche di una bici elettrica Smart ebike.

Come di consueto stiamo parlando di una autovettura Mercedes-Benz che, sulla base di Classe M W166, ha ricevuto le apposite modifiche necessarie per ospitare e proteggere il Pontefice durante l’incontro con i fedeli.

Il Suv, che presenta una struttura “a calotta “ nella parte posteriore, dispone di vetri antiproiettile e una sedia in pelle bianca al centro del quadrilatero, con ampie vetrate per permettere ai pellegrini di vedere da vicino il Vescovo di Roma.

Complessivamente l’altezza è diminuita di qualche centimetro rispetto alla precedente versione del 2002, per agevolarne il trasporto aereo durante i numerosi viaggi del Santo Padre. “E’ stata per me una grande gioia incontrare Papa Francesco”, ha dichiarato Dieter Zetsche, che continua: “Accompagneremo Papa Francesco nel suo primo viaggio apostolico in Brasile, rinnovando una tradizione che riempie di orgoglio tutti i collaboratori dell’azienda: un grande onore, oltre che un importante segno di continuità”, ha concluso.

La storia della “macchina del Papa” ha tradizioni lontane e vede Mercedes impegnata da oltre 80 anni nella fornitura di mezzi per la Santa Sede: il primo modello consegnato risale al 1930 con la Nurburg 460 pullman limousine consegnata a Pio XI.

In seguito altre autovetture furono donate a Giovanni XXIII, al quale fu consegnata una 300d automatica e decappottabile, e Paolo VI che ricevette una Mercedes-Benz 600 Pullmann Landaulet e più tardi una 300 SEL.

Nella storia moderna troviamo il nome “papamobile” solo a partire dal 1980, occasione in cui Giovanni Paolo II utilizzava la famosa Classe G per le celebrazioni in Piazza San Pietro. Per l’introduzione della Classe M bisogna aspettare il 2002, sostituita poi dal modello attuale consegnata prima a Benedetto XVI e ora a Papa Francesco.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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