Panther Progettouno, la supercar in fibra di carbonio

Progettata e realizzata a Modena, sposa le linee di un bolide degli Anni '70 con la tecnologia del nuovo millennio

Un piccolo miracolo tecnologico nato dalla passione di un gruppo di progettisti modenesi per la De Tomaso Pantera, iconica supercar che ha fatto la storia delle auto sportive a cavallo tra gli Anni ’70 e gli Anni ’80 dello scorso secolo. Si chiama Panther Progettouno e, dopo esser stata presentata sotto forma di prototipo lo scorso anno, dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine di questo anno.

Con il bolide firmato De Tomaso dei primi Anni ’70 condivide (evidentemente) il nome, le dimensioni e le linee della carrozzeria. Anche alcune tecniche di costruzione e di assemblaggio sono state mutuate dalle fabbriche automobilistiche di 50 anni fa. Tutto il resto, però, è un inno all’innovazione e alla ricerca tecnologica. D’altronde, da una nativa di Modena, capace di distinguersi nel corso del Premio Design Award di Villa d’Este del 2019, non ci si poteva di certo aspettare qualcosa di meno.

Il telaio è realizzato in fibra di carbonio e alluminio, mentre la carrozzeria è interamente in fibra di carbonio. Tecnici e ingegneri di ARES Design hanno perfezionato il processo produttivo utilizzando la tecnologia CFD, che consente di migliorare l’aerodinamica e la stabilità del veicolo. Questo ha permesso alla casa costruttrice modenese di ottimizzare il comfort di guida, ridurre i consumi e migliorare le prestazioni della loro prima supercar mai realizzata.

Sotto al cofano si trova un motore aspirato V10 con cilindrata da 5.2 litri che la Panther Progettouno mutua dalla nuova Lamborghini Huracan. Un propulsore decisamente prestazionale, capace di erogare 650 cavalli di potenza e una coppia di 650 Nm. Grazie alla trasmissione a doppia frizione a sette velocità e a controllo elettronico Haldex AWD, la Panther è in grado di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in appena 3,1 secondi, mentre la velocità massima raggiungibile è di 325 chilometri orari.

Anche sul fronte della dotazione tecnologica, la Panther Progettouno ha poco da invidiare rispetto ad altre supercar più rinomate. Oltre alle finiture in pelle e alcantare e alle manopole in fibra di carbonio e acciaio, all’interno dell’abitacolo trovano spazio anche un ampio display LCD, dal quale ricavare tutte le informazioni sul viaggio in corso e sulle condizioni dell’automobile, e un sistema audio ad alta definizione Daniel Hertz. La supercar di ARES Design verrà realizzata in appena 21 esemplari con un prezzo di listino da 650 mila euro.

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