Opel Mokka, versatile e con 130 cv che consumano poco. Foto-pagella

Provata la versione turbodiesel 1.7 a due ruote motrici della city-SUV di Opel. Versatile, dai bassi consumi e piuttosto brillante, ma non adatta al fuoristra "vero"

Veicoli dalle dimensioni compatte, ma alti e dall’aspetto quasi da fuoristrada, con linee talvolta estrose e nomi di fantasia. Oggi le principali case automobilistiche stanno cercando di entrare in questo particolare segmento, ma la capofila di questa categoria è stata la Nissan Juke e la prima a risponderle è stata la Opel Mokka, che abbiamo provato nella versione 1.7 CDTI da 130 CV, due ruote motrici e cambio manuale, nell’allestimento Cosmo che ha un prezzo di partenza di 24.200 euro.

Esteticamente il look della Mokka è gradevole: si differenzia in modo sostanziale dalla Opel Corsa, da cui deriva, grazie a una carrozzeria più alta e grintosa, con una lunghezza maggiore (428 cm) che però la rende ancora sufficientemente idonea per la guida in città, e una serie di finiture che richiamano la guida in fuori strada.

Secondo le statistiche di vendita, questo tipo di carrozzeria piace alle donne: a fronte di dimensioni non eccessive, viene infatti gradita la guida alta e l’ampia visibilità, mentre la fiancata robusta e le protezioni laterali danno un senso psicologico di sicurezza.

In più, l’abitacolo è piuttosto versatile: nonostante il tetto spiovente e le forme arrotondate, sono ospitati 5 passeggeri con spazio a sufficienza, un buon bagagliaio da 356 a 1.372 litri e tanti vani portaoggetti.

Per i carichi più lunghi si può anche abbattere, oltre al sedile posteriore, lo schienale del sedile del passeggero anteriore, mentre per il trasporto delle biciclette Opel propone da tempo l’interessante portabici esterno chamato Flex Fix, che ha un costo di 760 euro.

La finitura complessiva è di buona qualità: basta osservare il rivestimento morbido al tatto della plancia, che nella "gemella" con marchio Chevrolet, che si chiama Trax, non è previsto. Se poi si vuole un ambiente ancora più lussuoso, per 1.250 euro sono disponibili gli interni in pelle, e con 800 euro la luminosità aumenta grazie al tetto in vetro apribile elettricamente.

Per quel che riguarda invece gli aspetti multimediali, ci sono concorrenti più al passo con i tempi: il navigatore satellitare è optional a 950 euro e il sistema di bordo non prevede connessione a internet e App dedicate, che invece sono disponibili nel sistema MyLink della Chevrolet Trax.

Ma come va la Opel Mokka su strada? Innanzi tutto, sembra un SUV, ma non lo è, per lo meno nella versione provata: le ruote motrici non sono quattro ma due, e si può guidare con una certa tranquillità su strade dissestate più che altro grazie alle sospensioni morbide, ma senza pensare di affrontare il fuoristrada.

D’altra parte, è l’aspetto da "crossover urbano" ad attirare maggiormente le clientela, complice anche il prezzo più basso, e proprio la versione provata è la più richiesta sul mercato.

Con un motore a gasolio che deriva da un classico della produzione Opel, un 1.7 litri da 130 CV che, pur essendo un po’ rumoroso, permette un buono spunto e consumi non troppo alti: quelli da noi riscontrati nel test di circa 1.600 km sono pari a 5 litri per 100 km di media.

Questi valori sono favoriti dal cambio meccanico a 6 marce, che ha rapporti piuttosto lunghi: bene per le distanze più ampie, meno bene per la marcia a bassa velocità nel traffico urbano. Nel complesso, però la Mokka si riesce a difendere in rapporto alle principali concorrenti che popolano, e popoleranno, le nostre città.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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