Nuova Toyota a idrogeno, il futuro è a emissioni zero. Foto-spia

Primi test per la futura giapponese che percorre oltre 500 km con un pieno

Toyota sta facendo guidare a giornalisti e utenti selezionati un po’ di futuro, prefigurando un’auto che dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. Non ha ancora un nome ufficiale, ma si stratta di una berlina di dimensioni medie, costruita attualmente sulla base della Lexus HS 250h.

La modernità sta nel sistema di propulsione: non è infatti un’auto ibrida benzina/elettricità, come la Lexus citata, ma è un’elettrica. Ed è veramente a emissioni zero allo scarico: le sue batterie, infatti, sono alimentate con celle a combustibile ad idrogeno, che come risultato della combustione genera della semplice acqua. Le sue dimensioni sono paragonabili a quella che è stata la capostipite delle auto ibride, la Toyota Prius.

La sua tecnologia, invece, è quanto di più avanzato possa esistere nel settore, grazie proprio all’esperienza accumulata da Toyota in 25 anni di studio, e poi con l’impiego delle batterie nei sistemi ibridi, che hanno permesso l’impiego di parti già attualmente in produzione. Le nuove celle a combustibile, chiamate anche "fuel cell", permettono di stimare per la versione di serie una percorrenza di oltre 500 km con un pieno di idrogeno, e sono risolti anche i problemi di efficienza con il freddo, riuscendo a funzionare anche a temperature rigidissime, anche 30 gradi sotto lo zero.

Guidando un’auto di questo tipo, non si avvertono differenze sostanziali rispetto ad un veicolo tradizionale, se non per quel che riguarda il rumore, assente con funzionamento elettrico, insolito con l’entrata in funzione del compressore: le prestazioni comunque sono brillanti e permettono di affrontare il traffico con la necessaria disinvoltura. Ora l’auto è ancora in fase di studio, e le sue forme sono coperte da una mascheratura; fra un po’ diventerà un modello acquistabile da tutti. Quando?

Tra 2014 e 2015, a seconda dei mercati: ancora una volta, il problema è relativo ai costi. Allo stato attuale, il prezzo di vendita risulta ancora troppo alto (intorno ai 50.000 dollari), soprattutto a causa della necessità di utilizzare materiali rari come il platino. Poi c’è la necessità di rifornirsi con idrogeno, con un adeguato aumento delle stazioni di servizio: nel prototipo ce ne stanno 5 kg, che si caricano in 3 minuti. In Toyota, comunque, sono ottimisti: a partire dal 2020, stimano di vendere decine di migliaia di auto fuel cell, moderne e pulite, e con un prezzo sensibilmente più basso.

(a cura di OmniAuto.it)
 


 

Fonte: Ufficio Stampa

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