Nuova Skoda Superb, su strada è più bella e consuma di meno. Foto

Il restyling ringiovanisce l'ammiraglia ceca, che ha nell'abitabilità e nella capacità di carico i suoi punti di forza. Consumi in calo fino al 19%

A cinque anni dal debutto, è tempo di restyling per il modello top di gamma della Skoda, che abbiamo provato sulle strade di Vienna. Le novità non sono solo estetiche:sono stati introdotti lo start-stop (che spegne il motore ai semafori) e il sistema di recupero dell’energia in frenata (l’alternatore ricarica la batteria solo nelle fasi di rilascio dell’acceleratore, al fine di non sottarrre potenza al propulsore e abbassare i consumi). Entrambi i sistemi sono compresi nel prezzo su tutti i diesel e per il 1.4 TSI da 125 CV. Altre novità interessano il 2.0 TDI 140 CV, che adesso si può avere anche con la trazione integrale, e il 2.0 TDI da 170 CV 4×4, che ora è disponibile anche con il cambio a doppia frizione DSG a sei rapporti.

Come sulla nuova Octavia, anche sulla Superb restyling i designer Skoda hanno reso più evidenti le "C" nei gruppi ottici posteriori, grazie alle strisce rosse di led. Dettagli a parte, le proporzioni della coda rimangono invariate: ciò significache il posteriore della wagon è equilibrato e capace di nascondere il grandissimo bagagliaio in esso racchiuso, mentre il terzo volume della berlina, poco integrato col resto delle linee,appesantisce non poco la vista laterale. Più "giovane" il muso grazie alla mascherina e ai fari leggermente più larghi.

Uno delle condizioni fondamentali per avere tanto spazio a bordo è che la distanza tra le ruote anteriori e quelle posteriori (il passo) sia elevata. Nel caso della Superb, il passo misura ben 2,76 metri e, accomodati sul sedile posteriore, sembra di essere in prima classe, tanta è la libertà di movimento per le gambe. Tocchi di classe veri sono però la tasca (già presente sul vecchio modello) nel pannello della portiera posteriore sinistra per alloggiare l’ombrello senza bagnare sedili e vestiti e la possibilità di far scorrere longitudinalmente e in modo elettrico, tramite pulsante, il sedile anteriore destro, stando seduti dietro (novità introdotta col restyling). Il bagagliaio? La berlina ha una capienza di 595-1.700 litri, 633-1.865 per la Wagon. Tornando alla berlina, il portellone TwinDoor permette di caricare le borse più piccoletramite la sola parte superiore del cofano, mentre per gli oggetti più ingombrantiè possibile sollevare l’intero portellone, lunotto compreso. Da tedesca le finiture e i materiali: gli interni della Superb non solo regalano un impatto visivo di categoria superiore, ma sono ben assemblati e rivestiti con materiali di qualità.

Morbida di sospensioni, la Superb non ama le curve affronate con piglio sportivo. Detto questo, la tenuta di strada è buona e le ruote posteriori seguono fedelmente quelle anteriori (in ogni caso il controllo elettronico di stabilità non è mai del tutto disinseribile). Quanto al motore, il 2.0 TDI è ben insonorizzato e pronto alle richieste del gas a qualsiasi regime, pur se non sportivo. Più brillante il 2.0 TDI da 170 CV, ma la "cattiveria"qui non è di casa.

I prezzi? La berlina a benzina parte da 23.860 (1.4 TSI da 125 CV), da 27.250 quella a gasolio (1.6 TDI); 1.070 euro è invece il sovrapprezzo della Wagon. Si tratta di prezzi competitivi, specie se rapportati alla dotazione di serie che, già sulla versione Active comprende, tra gli altri: 7 airbag e attacchi Isofix (per affrancare i seggiolini dei bambini) sia davanti sia dietro, controllo elettronico di stabilità, stereo con 8 altoparlanti, climatizzatore bizona, cruise control e cerchi in lega da 17".

( a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Nuova Skoda Superb, su strada è più bella e consuma di meno. Fo...