Renault Zoe, il simbolo della democratizzazione dell’auto elettrica

Piccola, compatta ed "economica", la citycar del produttore francese si rinnova con un nuovo motore e nuove batterie

Arrivata alla terza generazione, e con un decennio di esperienza sulle spalle, la Renault Zoe è l’esempio “marciante” che la mobilità elettrica non è solo una cosa “da grandi”. Anzi, a guardare i dati di vendita di diversi mercati europei si capisce che il futuro dell’elettrico sarà ad appannaggio delle piccole citycar, che consentiranno di muoversi nel traffico cittadino senza impattare sull’ambiente.

In particolare, la piccola elettrica francese è tra le auto più vendute in Italia, Francia e Germania, dove può contare su fette di mercato superiori al 20% all’interno del suo segmento. Insomma, una vera e propria best seller che, con la terza generazione, vuole ulteriormente rafforzare la sua posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. I tecnici Renault, forti di un know how ormai decennale, hanno migliorato la loro “piccolina” sotto ogni singolo punto di vista, rendendola così ancora più appetibile.

Partiamo dall’autonomia, probabilmente l’aspetto che maggiormente interessa chiunque stia progettando di acquistare un’auto elettrica. La nuova Renault Zoe consente di percorrere quasi 400 chilometri con singola carica. Merito del nuovo battery pack da 52 kWh (più che raddoppiato, rispetto ai 22 kWh della prima Zoe lanciata sul mercato) e di un sistema di recupero dell’energia in frenata più efficiente che in passato. Così, con una gestione accorta della velocità di marcia e della forza di frenata, si riuscirà magari a superare anche la soglia dei 400 chilometri di autonomia. Grazie al sistema di ricarica veloce, poi, la Zoe permette di aumentare l’autonomia di 120 chilometri in appena 30 minuti di ricarica (con colonnina a 50 kW).

Renault Zoe

fonte: ufficio stampa Renault

Al battery pack maggiorato, poi, si unisce anche un nuovo motore elettrico, più potente e prestazionale del precedente. Il nuovo propulsore da 100 kilowatt è capace di sprigionare una coppia da 245 Nm e di spingere la citycar elettrica da 0 a 100 chilometri orari in un tempo degno di uno sprinter (7,1 secondi, a voler essere precisi). Il miglioramento delle prestazioni, però, riguarda anche la velocità massima che la compatta transalpina, che arriva ora a 140 chilometri orari. Insomma, una compatta da città che può regalare diverse soddisfazioni anche nei viaggi a lunga percorrenza.

Se a questo si aggiunge che la Zoe è una delle auto elettriche più economiche sul mercato (il prezzo di listino è di 26 mila euro, ai quali vanno scalati gli incentivi nazionali dell’ecobonus per macchine elettriche e gli incentivi regionali), allora appare piuttosto chiaro il progetto di fondo del produttore francese: democratizzare il settore delle auto elettriche, rendendolo accessibile a tutti.

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