Nuova Infiniti QX 50

Anche l’ultima barriera tecnologica è caduta, grazie a un sistema elettromeccanico anche il rapporto di compressione può variare

Infiniti QX50 ha infranto l’ultimo tabù, quello del rapporto di compressione fisso, sembrava impossibile da superare e invece con un complesso sistema elettromeccanico in Infiniti ci sono riusciti. In questa vettura infatti il rapporto di compressione può variare fra 8:1 e 14:1. Il valore più alto, che permette di ottenere un elevato rendimento, è utilizzato quando si viaggia con poco gas; se, invece, si chiedono maggiori prestazioni, il rapporto di compressione viene abbassato per evitare la detonazione, che danneggerebbe il motore.

Tecnicamente il sistema è piuttosto complesso, le bielle sono collegate a un lato di un bilanciere montato sui perni dell’albero motore; l’altra estremità è connessa a una bielletta a sua volta montata su un albero a eccentrici, che viene fatto ruotare da una leva azionata da un motorino elettrico. Quando la bielletta sale, fa abbassare il lato opposto del bilanciere e quindi la biella; viceversa nel caso contrario. Così varia la posizione del punto morto superiore dei pistoni e quindi il rapporto di compressione, ma anche la corsa tra 88,9 e 90,1 mm e la cilindrata fra 1.970 e 1.997 cc.

Il primo motore VC-T (a variazione continua della compressione) è un benzina a quattro cilindri turbo con due livelli di potenza; 272 CV e 380 CV, secondo quanto anticipato dal costruttore, che parla di percorrenze superiori a 11 km con un litro di benzina.  Infiniti ha calcolato un miglioramento dell’efficienza fino al 35% rispetto al V6 della vecchio modello. Questa importante novità tecnologica sembra voler adombrare le altre novità messe in campo da Infiniti per questo modello, come il nuovo cambio CVT, lo sterzo By Wire (via cavo) o la nuova piattaforma costruttiva a trazione anteriore o integrale, fabbricata con acciai ad alta resistenza e in grado di migliorare il comportamento su strada e favorendo il risparmio di peso.

Come in ogni Infiniti che si rispetti anche la qualità dei materiali dell’abitacolo è al top, l’abitacolo è lussuoso, si nota lo sforzo di razionalizzazione dei comandi e di riduzione dei pulsanti rispetto alle serie precedenti, i sedili sono in pelle pieno fiore come pure la parte bassa della plancia, che presenta inserti di legno chiaro. Ben fatto anche il bagagliaio. Attenzione però, Infiniti QX 50 è oggi disponibile solo negli Stati Uniti, per avere la versione europea bisognerà aspettare la fine dell’anno.

Infiniti QX50 Interni

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MOTORI Nuova Infiniti QX 50