Le ultime novità di Tesla per la guida autonoma

Il produttore di auto elettriche ha aggiunto nuove funzionalità al suo Pilota automatico, rendendolo ancora più intelligente

Certo, per adesso non possiamo ancora permetterci “il lusso” di staccare completamente le mani dal volante, ma quel momento sembra avvicinarsi sempre più velocemente. I progressi che si sono registrati sul fronte della guida autonoma nel corso degli ultimi anni, infatti, fanno sperare che tra non molto le auto non avranno più bisogno di un pilota in carne e ossa.

In questo scenario, Tesla gioca da sempre un ruolo di primaria importanza. Il produttore di auto elettriche, infatti, ha sviluppato uno dei sistemi di guida autonoma più avanzati oggi in circolazione – l’Autopilot, letteralmente “Pilota automatico” -, in grado di mantenere autonomamente la corsia di marcia, di regolare la velocità in base alle auto che ci sono attorno, sterzare e frenare in caso di pericolo e molto altro ancora.

Funzionalità in continua evoluzione che, aggiornamento di sistema dopo aggiornamento di sistema, avvicinano le auto elettriche di Elon Musk al quinto livello di guida autonoma. Quello, per intendersi, nel quale gli occupanti dell’auto potranno leggere giornali e vedere film, senza stare più a preoccuparsi di quello che accade nella strada che stanno percorrendo. Con l’ultimo aggiornamento, ad esempio, il Pilota automatico di Tesla ha imparato a leggere i segnali di stop e le luci semaforiche.

Il produttore di auto elettriche, infatti, fa sapere di aver terminato la fase di test di questa nuova funzionalità e di essere pronto a distribuirla – sotto forma di aggiornamento OTA – ai vari modelli prodotti sinora. Chiamata “Controllo luci semaforiche e segnali di stop“, la funzionalità è progettata per riconoscere e “rispondere” agli input che arrivano da questi due elementi. Almeno nella fase iniziale, questa nuova funzione sarà attiva in “modalità conservativa.

Per capire cosa voglia dire, basterà capire come funziona il controllo dei semafori implementato nel “cervellone” Tesla. Una volta attivata tramite il pannello di controllo del veicolo, la nuova funzione consentirà alle auto di rallentare autonomamente e, in caso di mancata “risposta” del conducente, di fermarsi in corrispondenza del segnale di stop o di un semaforo rosso.

Non appena una delle telecamere montate a bordo della Tesla inquadra un semaforo (indipendentemente dal fatto che sia accesa la luce rossa, arancione o verde), l’Autopilot prenderà il controllo della situazione e rallenterà il veicolo. Se chi si trova alla guida non dovesse “reagire”, l’auto si fermerà; se, invece, il guidatore dovesse premere leggermente il pedale dell’acceleratore, l’auto proseguirà senza fermarsi.

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