Noleggio auto in vacanza: la guida per non avere costi imprevisti

Sono sempre più numerosi gli italiani che per i loro viaggi, tanto per brevi gite nel weekend che per viaggi più lunghi come quelli in occasione delle vacanze estive, decidono di noleggiare un’automobile: nell’ultimo decennio il settore dell’autonoleggio ha infatti registrato una significativa crescita e l’offerta è ormai così variegata da consentire di risparmiare a chi sa noleggiare con attenzione.

Saranno infatti circa 2 milioni, secondo le stime ANIASA (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità), i turisti che nei mesi di luglio, agosto e settembre prenderanno una vettura in noleggio per soddisfare le proprie esigenze di mobilità.

Oltre 20.000 persone ogni giorno, soprattutto nelle località turistiche, presso gli aeroporti e le città d’arte, si rivolgeranno ai desk delle società del rent-a-car per ritirare un’auto.

In occasione dei primi esodi e dei periodi di maggiore afflusso dei vacanzieri, ANIASA ha realizzato insieme all’Unione Nazionale dei Consumatori una guida con le principali regole da seguire per noleggiare un veicolo in sicurezza dal momento della prenotazione fino alla riconsegna, passando per il ritiro del veicolo.

ALLA PRENOTAZIONE

  • Scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere le società di rent-a-car da altre agenzie o broker.
  • Informatevi preventivamente sui costi aggiuntivi per servizi opzionali (es. navigatore o seggiolino per bambini).
  • Non risparmiate sull’assicurazione: potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie!
  • Chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati e quando vi verrà prelevato l’importo.
  • Fatevi inviare una e-mail con tutti i dettagli della prenotazione se fatta online

AL RITIRO

  • Controllate l’interno/esterno del veicolo e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto.
  • Verificate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo o kit pneumatici che non devono avere rigonfiamenti o lesioni).
  • Presentate patente (controllate la validità) e carta di credito (verificate disponibilità fondi e scadenza).
  • Se non avete familiarità col veicolo (es. non sapete come azionare il freno a mano) l’incaricato è tenuto a spiegarvi il funzionamento.
  • Fatevi dire esattamente chi chiamare e come comportarvi in caso di guasto o incidente

ALLA RICONSEGNA

  • Riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta.
  • Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali in caso contrario potrebbero essere salate (fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno).
  • Se dovete lasciare velocemente le chiavi in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti.
  • Ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente la carta di credito per chiedere lo “sblocco” delle somme congelate a titolo cauzionale.
  • Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, contestate per iscritto

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