Multa: chi guidava la tua auto? Se menti, rischi sanzioni penali

Se un autovelox ti pizzica e non racconti il vero alla Polizia, si può andare incontro a numerosi problemi tra cui quelli penali

Vai a 250 all’ora, un autovelox ti immortala, poi ti arriva la multa a casa. E qui di sicuro paghi l’ammenda; in più, rischi sanzioni penali, con cui c’è davvero poco da scherzare. Assieme al verbale, infatti, se uno strumento di controllo della velocità (può essere anche un Tutor in autostrada o un Vergilius sulle Statali, che rilevano la velocità media) ti pizzica, assieme al verbale ti viene recapitato un foglio: qui dovrai indicare chi guidava.

Al conducente verranno tolti i punti-patente o gli verrà sospesa la licenza, a seconda di quanto pestavi sull’acceleratore. Se invece non comunichi chi guidava, pagherai una multa supplementare di 284 euro.

Proprio su questo aspetto del Codice della Strada sono in pochi a sapere gli effettivi rischi. In poche parole, per un lieve eccesso di velocità, chi mente sostenendo che era un’altra persona a guidare non corre seri pericoli. Ma attenzione: se si va sparati (diciamo dai 200 km/h in sù, col limite di 130 km/h), addossando la colpa a un’altra persona si può incorrere in sanzioni penali.

È scritto anche sulla lettera di accompagnamento al verbale, la cosiddetta “comunicazione dati del conducente”, che va inviata entro 60 giorni con allegata la patente del trasgressore. Il tutto firmato sia dal proprietario sia da chi ha commesso l’infrazione, e ovviamente le due persone possono coincidere.

Di recente, solo per citare un paio di casi, un guidatore – dove il limite era di 50 km/h – è stato beccato a 115 km/h in moto; e ha sostenuto che fosse la nonna a cavalcare il bolide. Così la Polstrada ha voluto andare affondo alla questione, scoprendo il trucco (anche grazie alla fotografia) e denunciando il proprietario del mezzo, il 20enne che realmente viaggiava come un missile in autostrada. Idem per un guidatore su un bolide a velocità siderale, che ha accusato un lontano parente.

Un’ultima semplice raccomandazione: la legge non ammette ignoranza, e quindi il nome del guidatore va indicato, pena la sanzione supplementare. Non se ne esce…

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Multa: chi guidava la tua auto? Se menti, rischi sanzioni penali