Mitsubishi, addio all’Europa e stop alla Pajero

Con il nuovo piano industriale la nota Casa auto abbandona definitivamente l’Europa

Mitsubishi punta a migliorare la sua redditività e a razionalizzare i costi, l’obiettivo è infatti tornare a crescere come ha saputo fare in passato. La Casa auto ha annunciato il suo nuovo piano industriale valido fino al 2022.

Tante le nuove azioni del brand giapponese, che purtroppo oggi si trova ad affrontare la crisi causata dal lockdown per il Coronavirus che, ormai lo sappiamo bene, ha generato una situazione disastrosa e senza precedenti per tutti i marchi e l’intero comparto dell’automotive; il 2020 purtroppo resterà per sempre segnato da questa crisi senza precedenti, speriamo che pian piano tutto si risollevi, è molto dura, ma la ripresa, lenta e graduale, sta prendendo forma.

Per Mitsubishi la pillola è ancora più amara visto che, già prima della quarantena dovuta al Covid-19 che ha colpito tutta Italia (e il mondo intero), la situazione non era di certo delle migliori. Per questo arrivano le nuove decisioni operative. Innanzitutto si parla di riforme strutturali che mirano ad una diminuzione importante dei costi fissi grazie all’ottimizzazione della strategia di prodotto e della capacità produttiva. La prima mossa del brand giapponese è quella di concentrarsi solo ed esclusivamente nei mercati in cui è più forte, in questo caso quello asiatico, andando a realizzare anche nuovi modelli, per sfruttare le tecnologie che provengono dai partner facenti parte dell’Alleanza.

Rispetto allo scorso anno, l’obiettivo di Mitsubishi è quello di fare un taglio netto del 20% dei costi fissi, per questo ci sarà bisogno sicuramente di tagliare la forza lavoro e anche di abbandonare alcuni mercati, tra cui ovviamente quello americano e quello europeo. Per quanto riguarda il nostro caro e Vecchio Continente, la decisione di Mitsubishi non è stata semplice, ma il costruttore ha deciso di bloccare l’ingresso di qualsiasi nuovo modello. E non è tutto purtroppo: chi non conosce la mitica Pajero? Addio ad una delle auto che ha fatto la storia del brand.

Nel 2021 non verrà più prodotta e Mitsubishi chiuderà quindi la fabbrica in cui viene realizzato questo mezzo iconico. Nel trimestre terminato con giugno 2020, la Casa nipponica ha registrato una perdita operativa di 53,3 miliardi di yen, che corrispondono a 430 milioni di euro circa. Le vendite si sono dimezzate rispetto allo stesso periodo del 2019, per questo il marchio ha dovuto prendere decisioni importanti.

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