Il mistero della Ferrari dedicata a Sergio Marchionne

A settembre uscirà una nuova vettura del Cavallino Rampante, potrebbe essere un omaggio a Marchionne

È stato annunciato il lancio di una nuova Ferrari, programmato per il 17 settembre, probabilmente una one-off dedicata ai collezionisti di tutto il mondo.

La notizia è stata pubblicata in una sezione speciale del sito web della Casa, riservata a chi già possiede almeno una delle auto del Cavallino e indicata con il nome in codice di Ferrari F176; ancora però nulla di ufficiale, se non che la nuova vettura sarà a tutti gli effetti un’icona Ferrari. Nel vociferare di questi giorni, tra le maggiori ipotesi, c’è quella che la nuova auto possa essere un vero e proprio regalo per celebrare l’ex Ceo Sergio Marchionne, scomparso di recente, colui che si è dedicato anima e corpo, a tempo pieno, alla guida del Gruppo FCA.

Sappiamo quindi che tra poco più di un mese verrà presentato un nuovo modello, sicuramente un’icona unica e da collezione e che forse sarà dedicato a lui. Otre a queste informazioni, sono apparsi sul web degli aneddoti riguardo sempre all’ex Ceo e al suo modo di parlare di ferie. Secondo quanto sosteneva Marchionne, infatti, era inutile prendersi tutti le ferie ad agosto, quando l’azienda perde 5 milioni di euro al giorno. Questa questione tormentava l’uomo si dal giorno in cui era entrato in Fiat, ma non è mai riuscito a darsi una spiegazione. Ovviamente si tratta del famoso stile di vita italiano, con i suoi pro e i suoi contro, ma la cosa faceva sorgere continui dubbi a Marchionne.

Siamo unici al mondo, visto che in tutti gli altri Paesi agosto è considerato come un mese qualsiasi e non “quello delle ferie”. Ricordare oggi quanto sosteneva l’ex numero uno di FCA, ci fa pensare a quanto l’uomo fosse attaccato al lavoro, e si riesce a capire perfettamente il motivo per cui abbia sempre avuto grande successo nel suo operato. Secondo lui, infatti, a detta di tutte le conoscenze che aveva all’estero, agli stranieri poco interessa che l’Italia è bella, c’è un buon clima, ci sono delle belle macchine e tutto ciò che di positivo si può raccontare. A livello internazionale, e soprattutto imprenditoriale, questo conta veramente poco per loro, se non niente.

Un altro aneddoto che riguarda Marchionne è che il 9 maggio aveva acquistato un pacchetto di azioni di Philip Morris International, 2.138 titoli per una spesa complessiva di 180.000 dollari. Grande ricordo del Marchionne fumatore, sempre vicino all’industria del tabacco. Tra il 2007 e il 2010, egli è stato anche consigliere della banca svizzera Ubs, il cui presidente è stato in Philip Morris, che tra l’altro è anche stata uno dei principali sponsor della Ferrari in Formula Uno per anni.

Insomma, tra gli aneddoti e i ricordi di un grande uomo che ha vissuto a stretto contatto con la famiglia Agnelli, entrando in Fiat nel 2003, fino a guidare il Gruppo FCA con grandi forza di volontà e capacità imprenditoriale, non possiamo far altro che aspettare il 17 settembre: rientrati dalle ferie, potremo finalmente conoscere il nuovo bolide Ferrari e scoprire se è un vero omaggio a Marchionne.

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