Il “missile” elettrico ha più di 2.000 cavalli

È un vero e proprio bolide italiano, che sfida tutte le auto più sportive e potenti del mondo, grazie a una tecnologia estremamente sofisticata e avanzata

Abbiamo parlato parecchio di questa vettura che possiamo definire un vero e proprio missile. Il nome la dice lunga, Estrema Fulminea è la supercar italiana in grado di sprigionare l’eccezionale e straordinaria potenza di circa 2.040 cavalli e di scattare da 0 a 320 km/h in meno di 10 secondi. Performance da record.

Numeri che fanno accapponare la pelle a chiunque, a cui non siamo di certo abituati: non si vede tutti i giorni un bolide del genere viaggiare su strada. Nello specifico, parliamo di una hypercar elettrica, che vanta anche un’autonomia molto elevata – nonostante le performance garantite. Il costruttore dichiara circa 520 chilometri con una ricarica. Straordinari.

Le caratteristiche tecniche

La hypercar elettrica italiana ottiene e offre ai suoi clienti delle prestazioni da urlo, grazie all’innovativo pacco batteria ibrido ad alte prestazioni cell to pack, che permette di avere una densità energetica più elevata, a fronte di un peso invece minore rispetto alle batterie convenzionali, grazie all’assenza di moduli intermedi.

Estrema Fulminea pesa all’incirca 1.500 kg (a vuoto) grazie anche a questa batteria di ultimissima generazione. L’auto viene realizzata a Modena, proprio nel cuore della famosa Motor Valley italiana. L’Azzurro Savoia è il colore di lancio del primo modello.

Perché è chiamata Estrema?

“Estrema, italiano per estremo, femminile e singolare”, così cita il sito. E continua: “In genere è inteso come un aggettivo, raramente utilizzato come sostantivo. Perché femminile? Nei primi anni del XX secolo, gli italiani stavano discutendo su come declinare l’automobile mondiale”.

In una lettera inviata nel 1920 al senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat – come leggiamo sul sito ufficiale – il poeta italiano Gabriele D’Annunzio dichiarò quanto segue, ponendo fine a tutte le diatribe: “L’automobile è femminile. Questa ha la grazia, la magrezza, la vivacità di una seduttrice; possiede inoltre una virtù sconosciuta alle donne: l’obbedienza perfetta. Ma, d’altra parte, condivide con le donne la disinvolta leggerezza nel superare ogni asprezza”. Queste le ragioni che leggiamo sul sito ufficiale di Estrema.

L’azienda dichiara: “Siamo d’accordo con D’Annunzio sul fatto che l’automobile sia femminile e decliniamo di conseguenza il nostro brand”.

Il logo di Estrema è stato disegnato per unire vari elementi grafici con significati particolari. Ritroviamo lo scudo, che rappresenta un rimando alla tradizione storica degli iconici stemmi del passato, declinati in chiave contemporanea. Il fulmine rappresenta la potenza elettrica e la velocità e porta con orgoglio i tre colori della bandiera italiana. Il fulmine attraversa lo scudo perforandolo, mostrando la sua inesauribile energia.

Lo sfondo è l’azzurro, il colore nazionale dell’Italia, insieme al tricolore. Lo sfondo è trattato con un pattern in fibra di carbonio per dare un tocco di modernità e tecnologia.

Estrema Fulminea 2.040 cavalli
Fonte: Ufficio Stampa Estrema
Potenza eccezionale di 2.040 cavalli: questa è Estrema Fulminea

Il progetto

Il processo di progettazione è iniziato con il sogno della Casa di combinare prestazioni estreme con un’aerodinamica attiva avanzata e un indiscutibile stile italiano. La forma segue la funzione, ma – secondo il costruttore – “entrambi gli elementi devono fondersi in una forma che combini proporzioni armoniche con elementi stilistici innovativi e unici”.

Le prestazioni

Estrema Fulminea, nuovo capolavoro del design italiano, sarà la prima hypercar stradale equipaggiata con un innovativo pacco batteria ibrido che utilizza una combinazione di celle agli ioni di litio abbinate a ultra-condensatori, progettato e assemblato in collaborazione con lo specialista IMECAR Elektronik.

Il propulsore elettrico sarà caratterizzato da 4 motori con una potenza di picco totale di 2.040 CV che consentiranno alla Fulminea di accelerare da 0 a 320 km/h in meno di 10 secondi. Con il suo pacco batterie ibrido da 100 kWh, l’autonomia WLTP prevista sarà di 520 chilometri.