Mini Vision, l’inglesina del futuro che configuri a modo tuo. Foto

Gli interni cambiano colore in base allo stile di guida e all'umore del guidatore, mentre le linee sbarazzine non tradiscono l'anima fanciullesca della Mini

La Mini è da sempre un’icona di moda e stile, che ha stregato milioni di giovani di diverse generazioni con linee innovative e carattere sbarazzino. Nel tempo si è rinnovata introducendo numerose versioni e restyling, fino all’alba del XXI secolo quando un nuovo modello ha sistituito quello classico.

L’ultima versione è del 2007 ma negli anni seguenti numerosi modelli hanno arricchito la gamma, come Clubman, Countryman e Paceman.

Mini è stata sempre in grado di anticipare le tendenze del mercato e in occasione dell’evento MINI Design@Home che si è tenuto a Monaco il capo design Andres Warmin ha presentato la Mini Vision attraverso un ologramma 3D: parliamo di una concept che anticipa le linee future del marchio senza stravolgere lo spirito dell’auto.

Gli interni dispongono di un interruttore Driving Experience Control per modificare l’ambiente in termini di luci e sensazioni: così è possibile cambiare il colore della strumentazione e della pulsantiera in qualsiasi momento, comprese le luci ambientali dell’abitacolo. 

Personalizzazione e funzionalità sono al centro del progetto, che propone anche soluzioni di un futuro non lontano, come Mini Click System che permette di rimuovere con un singolo gesto il porta-smartphone, un contenitore multiuso, un porta bibita o una mini cassaforte. 

L’interruttore Driving Experience Control permette al guidatore di scegliere tra una modalità precisa o pienamente interconnessa: in base alla scelta cambiano i colori nell’abitacolo, con luce chiara e calma per la prima o tinte cariche di energia per la seconda. Anche il pavimento “Mini Disco” cambia forma in un gioco di luci e forme che modifica l’ambianete e l’atmosfera che si respira nell’abitacolo.

Esternamente le linee rappresentano una rivisitazione dei modelli in listino in chiave futuristica: spicca la griglia esagonale del radiatore con richiamo alla Mini Classica, i proiettori ellittici Full-Led, con un particolare occhio all’aerodinamica specialmente intorno alle arcate delle ruote anteriori per migliorare i flussi d’aria.

A completare la Mini Vision c’è uno spoiler nella parte posteriore che incanala il flusso dell’aria aumentando la stabilità della vettura.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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