Chi è Mike Manley, nuovo AD di FCA al posto di Marchionne

Il manager britannico sostituisce il collega italo-canadese alla guida del gruppo automobilistico

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sul gruppo FCA: dopo 14 anni, il Consiglio di Amministrazione straordinario ha votato all’unanimità la sostituzione di Sergio Marchionne al timone del gruppo italo-americano a favore di Mike Manley. Sarà il britannico a prendere il posto del manager italo-canadese, che avrebbe dovuto salutare nel 2019 ma ha dovuto anticipare il suo disimpegno a causa dei persistenti problemi alla spalla operata a luglio.

Poiché il “congedo medico” successivo all’intervento chirurgico alla spalla destra operata presso l’Ospedale Universitario di Zurigo perdurava da tempo, il CDA ha deciso di affidare l’incarico di amministratore delegato del gruppo FCA a Mike Mainley, dottore in ingegneria nativo di Edenbridge, mentre John Elkann e Louis Carey Camilleri hanno ottenuto l’incarico di presidente e amministratore delegato della Ferrari subentrando allo stesso Marchionne, che inizialmente doveva mantenere il ruolo nella casa di Maranello.

A sostituire il dirigente che per quattordici anni ha rivoluzionato il gruppo FCA introducendo numerose novità sarà dunque Mike Manley, 54enne reduce dall’esperienza alla guida del marchio Jeep. Dopo aver conseguito un master in business administration presso il Management College di Ashridge, il manager nel 2000 è stato nominato direttore dello sviluppo del network in Gran Bretagna per conto del gruppo Daimler. Alla sua prima esperienza nel mondo delle auto, Manley si è fatto subito notare per gli eccellenti risultati ottenuti, meritando la promozione a vice-presidente per le vendite internazionali e le operazioni globali di pianificazione del prodotto. Il 2008 non è però solo l’anno della sua promozione interna in Daimler, ma anche quella di un nuovo, prestigioso incarico, visto che è stato nominato presidente e CEO di Jeep.

Gli ottimi risultati alla guida della storica casa produttrice di suv e fuoristrada hanno permesso al manager britannico di farsi notare da tutto il gruppo. L’incremento delle vendite delle vetture a marchio Jeep e la progressiva uscita dalla crisi da parte dello storico brand hanno comportato la proposta, poi accettata, di entrare a far parte dell’organismo che decide e supervisiona l’andamento operativo del business. All’interno di FCA, questo gruppo dirigenziale è il secondo per importanza dopo il Consiglio di Amministrazione ed è qui che Manley accumula l’esperienza necessaria per meritare la promozione ad AD del gruppo FCA in seguito al peggioramento dello stato di salute di Sergio Marchionne.

La sua pluriennale esperienza nel mondo delle automobili e gli ultimi tre anni trascorsi alla guida di Ram, marchio facente parte del gruppo FCA ma specializzato nella produzione di pickup e van, hanno consolidato la visione strategica di Manley, chiamato ora ad ereditare il pesante compito di Sergio Marchionne. Quella del 54enne nato nel Kent è una nomina interna al gruppo FCA, dettata dalle circostanze: John Elkann ha giustificato l’avvicendamento tra Marchionne e Manley con una lunga lettera inoltrata tutti i collaboratori, annunciando una nuova era per il gruppo italo-americano.

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