Mercedes GLE, l’auto che salta la coda in autostrada

I nuovi sistemi di assistenza alla guida proposti dalla Casa permettono anche di evitare i rallentamenti nel traffico

La Mercedes GLE, la nuova denominazione della precedente M, è una macchina che arriva ora alla quarta generazione.

Il progetto per questo veicolo è ricco di novità entusiasmanti introdotte dalla Casa. Dal 4 al 14 ottobre andrà in scena il Salone di Parigi e la nuova auto debutterà davanti al grande pubblico proprio in occasione della kermesse. L’inizio delle vendite da parte delle concessionarie è previsto a partire dai primi mesi del 2019. I prezzi oggi non si conoscono ancora, probabilmente alla fine di quest’anno verranno svelati al pubblico.

Quello che più impressionerà i potenziali clienti sarà la nuova tecnologia in grado di saltare le code in autostrada, capace di evitare la classica e fastidiosa situazione di rallentamento a causa del traffico eccessivo. In questi casi ci sono automobilisti che aspettano nella propria corsia, fermi, che con grande pazienza guardano con disappunto chi invece continua a fare lo slalom tra le auto per cercare la fila che scorre più velocemente.

Il nuovo sistema di assistenza in coda attivo è in grado di “agganciare” l’auto che sta davanti a voi, fermando e facendo ripartire la macchina, direzionandola e, oltretutto, in caso di rallentamento dovuto al traffico autostradale, se le condizioni lo consentono, può far cambiare corsia alla stessa, cercando quella in cui i veicoli scorrono in maniera più veloce. Sembra davvero un sogno e potrebbe esserlo, almeno finchè la gran parte delle auto non avrà lo stesso sistema di assistenza alla guida a bordo e quindi probabilmente si vedranno dei flussi di macchine che cambiano in continuazione fila, in cerca di una via di fuga.

Come già detto, questa nuova tecnologia è quella che più entusiasma il pubblico, ma non è l’unica novità per la Mercedes GLE, che ha un passo più lungo di 8 cm, una maggior capacità di carico e la possibilità di aggiungere una terza fila di sedili. Altro dispositivo all’avanguardia riguarda la base meccanica dell’auto, un nuovo sistema di controllo dell’assetto, l’E-Active Body Control, che funziona con la rete elettrica di bordo e modula la forza degli ammortizzatori e delle molle, contrastando imbardata, beccheggio e rollio. Ultima, ma non per importanza, la tecnologia che permette l’analisi delle condizioni del traffico, in caso di svolta, grazie ad un radar a lungo raggio. Il sistema frena automaticamente se nota la presenza di veicoli a rischio di collisione che provengono dalla direzione opposta.

Presenti anche il Blind Spot Assist e l’infotainment MBUX già visti sulla nuova Classe A. Il primo riduce il rischio di collisione con gli altri utenti della strada, il secondo ha doppio schermo a 12.3’’. Tanti altri gli elementi introdotti, ma non sveliamo altro. Non ci resta che attendere la presentazione ufficiale al Salone di Parigi, ormai manca poco.

 

mercedes salta code

 

MOTORI Mercedes GLE, l’auto che salta la coda in autostrada