Mercato auto, come ripartirà in Italia: diesel in vetta

Gli automobilisti sono fiduciosi e la maggior parte di loro non rinuncerà a comprare l'auto nuova

L’epidemia di Coronavirus, come ormai ben sappiamo, ha purtroppo messo in ginocchio il mercato auto, che è sprofondato in una crisi senza precedenti. Nonostante questo, sembra che gli italiani non abbiano cambiato atteggiamento nei confronti dell’acquisto di un’auto nuova o usata.

Tra l’altro oggi si registra un dato molto significativo, tornano in testa le vetture con motore diesel. La maggior parte degli utenti, come abbiamo già visto in Cina, indica l’auto come il mezzo preferito per l’epoca post-Coronavirus, veicolo privato e senza dubbio più sicuro. Possiamo dirlo grazie all’analisi fatta dal Centro Studi di AutoScout24, il principale sito in Europa di annunci di auto e moto, grazie al quale possiamo notare anche dei segnali positivi per il mercato delle auto usate.

Si spera quindi in una grande ripresa non appena finirà la pandemia Covid-19, nell’indagine emerge che il 97% degli automobilisti che avevano deciso di comprare la macchina prima di questa situazione non hanno cambiato idea e lo faranno non appena sarà possibile. Quei pochi che hanno deciso di aspettare comunque hanno paura della crisi, di perdere il lavoro o di subire un forte calo del reddito, per cui non sanno se riusciranno a comprare l’auto una volta terminata l’epidemia.

Sono tanti quelli che invece hanno deciso di procedere già ora all’acquisto online, grazie ai servizi messi a disposizione dalle Case auto in questo periodo, altri hanno solo rimandato la decisione ai prossimi mesi. Il dato è positivo e potrebbe andare a colmare la crisi registrata lo scorso mese di marzo, sia per quanto riguarda l’immatricolazione di nuove auto sia per quanto riguarda le vetture usate.

Sul tema delle motorizzazioni, tornano in vetta i modelli diesel con il 45%, seguono le auto a benzina con il 39% e poi ci sono i veicoli a gpl, metano, ibride e elettriche. Per il Centro Studi di AutoScout24 sarà il budget a cambiare, condizionato dalla quarantena per il Coronavirus, per il 56% delle persone la spesa prevista non muterà, ma c’è invece un buon 42% che parla di una disponibilità economica minore. Come abbiamo detto comunque l’Italia seguirà lo stesso trend della Cina, che sta vedendo infatti un boom dell’auto privata come mezzo preferito per gli spostamenti.

La scelta non dipende più solo dalla garanzia di massima autonomia e flessibilità, come in epoca pre-Coronavirus, ma oggi la macchina viene definita come mezzo più sicuro per diminuire i contatti con altre persone e le possibilità di eventuale contagio. Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, ha dichiarato: “Il recente lockdown ha impattato sugli ultimi dati delle vendite di auto, ma adesso bisogna guardare al futuro e capire come tutto questo modificherà le abitudini di consumo. I dati relativi al mercato delle auto usate che abbiamo analizzato dicono chiaramente che gli italiani, nonostante questa fase di chiusura, non vogliano smettere di fare progetti e continuino a essere fiduciosi. Sono pochissimi, infatti, i consumatori che hanno dichiarato di rinunciare definitivamente all’acquisto, ma ovviamente questo dipenderà anche dall’andamento dell’economia del Paese nei prossimi mesi. La situazione di blocco ha inoltre messo in evidenza l’importanza delle piattaforme digitali, in quanto da un lato consentono agli acquirenti di proseguire nella loro ricerca di un’auto, dall’altro danno la possibilità ai rivenditori di essere visibili online sempre e pronti quando le restrizioni termineranno”. (Fonte ANSA).

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