Mazda CX-3, il crossover che sembra una berlina

La Mazda CX-3 è uno dei modelli di maggior successo tra i crossover

Una crossover così bassa che potrebbe essere una berlina. Questa la caratteristica principale della Mazda CX-3, la sorella minore della CX-5 che ha conquistato il mercato. Noi di Autouncle.it abbiamo rilevato come la CX-3 sia quasi sempre sul podio nelle nostre classifiche delle auto usate più ricercate sul web. Un risultato quasi paradossale, se si considera che, attualmente, le CX-3 in vendita trovate dal nostro motore di ricerca sono poco più di 50. Poco, anche per un’auto dello scorso anno.

Diciamo subito che l’auto è l’ideale se viaggiate in coppia. Se siete in più di due persone, però, sappiate che, dietro, lo spazio non è molto (è adatta a quattro persone, più che a cinque). Stesso discorso per tutto ciò che riguarda, in generale, la parte posteriore: il bagagliaio non è particolarmente spazioso (350 litri) e la stessa visibilità risulta un po’ limitata perché i finestrini e il lunotto sono piccoli.

Detto questo, la CX-3 è un vero gioiellino. E’ forse il SUV sul mercato che ispira più senso di leggerezza. Anzi, l’auto è davvero agile, anche da guidare. Equilibrata e dinamica, è pure ricca di personalità. Se poi pensiamo che i prezzi dell’usato partono da 18.800 euro e per il ‘nuovo’ da 19.320 euro per l’allestimento base (Skyactiv-G 120 CV),  la Mazda si conferma un vero affare.

Costruita sulla piattaforma modificata della Mazda 2, la CX-3 è davvero “in forma”: lunga 4 metri e 28 dalla linea molto riuscita, ha dalla sua anche un ottimo turbodiesel 1.5 litri, la taglia più apprezzata dal mercato. Inoltre, è alta “solo” un metro e 55.

Al pari della carrozzeria, gli interni hanno uno stile sportivo e personale. I materiali sono di ottima qualità e i dettagli appaiono in generale ben curati. Ecco, un’altra pecca si ha forse negli schienali dei sedili. Hanno la regolazione a scatti, poco precisa e comandata da una leva scomoda da azionare. Agile e snella (sedili a parte, appunto!), la CX-3 convince comunque, in generale, per l’abitacolo.

La versione più consigliata della CX-3 è la 1.5 diesel a trazione anteriore con cambio manuale, omologata per consumi nel ciclo misto di 4,0 litri/100 km ed emissioni di CO2 di 105 g/km. Fra il cambio manuale e l’automatico, è appunto forse meglio il primo: sei marce davvero potenti. L’allestimento Evolve è il miglior compromesso fra prezzo, prestazioni e consumi. Certo, è interessante anche lo 1.5 a gasolio anche scegliendo il sistema 4×4: lo sterzo è leggero e preciso, per una guida molto gradevole.

In sintesi, la Mazda CX-3 è un’auto divertente e maneggevole. Ma non pensiate di essere su una coupé. Le principali concorrenti della CX-3 sono le altre SUV leggere come Renault Captur e Opel Mokka. Ma al momento, la Mazda sta dando loro filo da torcere. E non dimentichiamo che molti l’hanno descritta come “anti-Fiat 500X”.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Mazda CX-3, il crossover che sembra una berlina